Martedì, 15 Giugno 2021
Gallipoli

“Troppi disagi nell’area parcheggio del porto”. Commercianti tornano sul piede di guerra

La riduzione dei posti auto e il blocco della barra elettronica aumentano i disagi per automobilisti e negozianti del borgo

Il porto di Gallipoli

GALLIPOLI – Non solo i soci del Circolo della vela che hanno sollevato il problema dell’accesso dal varco dei parcheggi a pagamento per raggiungere la propria sede, ma ora anche i commercianti e gli imprenditori del centro storico di Gallipoli tornano a protestare contro la barra elettronica e l’area di sosta a pagamento attivata dal 1 aprile scorso. Un problema che è stato dibattuto anche nell’ultima riunione del direttivo dell’associazione Commercianti e imprenditori, presieduta da Matteo Spada, che ha raccolto il malcontento manifestato dagli operatori commerciali, in particolar modo di quelli che si trovano ad operare nel borgo antico e che lamentano diverse anomalie nella gestione del parcheggio con la “barriera” elettronica e la riduzione, seppur temporanea, dei posti auto nell’area portuale. I commercianti hanno individuato anche una serie di proposte che potrebbero essere risolutive riguardo il nodo parcheggi e che presto sottoporranno all’attenzione del sindaco Stefano Minerva e dell’amministrazione comunale.         

“Parcheggiare nell’area portuale è sempre più difficile perché i posti sono pochi e l’accesso con la barra elettronica comporta una serie di disservizi” spiega Matteo Spada, “abbiamo raccolto il malcontento degli operatori commerciali, in particolar modo di quelli che si trovano nel centro storico, riguardo la gestione del parcheggio con la barriera elettronica e la riduzione dei posti nell’area portuale. Sono proprio gli operatori economici che si trovano nel borgo antico a risentire maggiormente della mancanza di posti auto e che non vorrebbero si ripetesse quanto accaduto lo scorso anno: caos e disagi. Meno parcheggi corrispondono a meno presenze nel centro storico” puntualizza il presidente dell’associazione commercianti, “e per questo ogni giorno riceviamo lamentele di albergatori, ristoratori, commercianti e imprenditori, anche non associati, che sono sul piede di guerra e ci chiedono di sollecitare l’amministrazione per trovare una soluzione. A nostro avviso  la barra elettronica non fa altro che creare ulteriori disagi”.accesso con barra-2

E cosi l’associazione dei commerciati gallipolini  evidenzia alcune delle lacune legate al sistema dei parcheggi a tariffa e del varco di accesso nell’area portuale che sino al 30 maggio può ospitare sino a 150 auto a fronte dei 300 complessivi. Una riduzione causata dal cantiere di stoccaggio che ospita i massi frangiflutti e che occupa una parte della banchina dove insistono alcuni degli stalli per parcheggiare. Solo con la chiusura del cantiere di potrà tornare al regime dei 300 posti auto disponibili gratuitamente solo la mattina, e sino ad esaurimento, e il pomeriggio con il pagamento a tariffa (50 centesimi l’ora) dalle 18 alle 24 sino alla fine di maggio. “Davanti all’accesso dovrebbe essere presente sempre un addetto alla sicurezza poiché si sono verificati episodi in cui gli automobilisti sono rimasti intrappolati all’interno del parcheggio, senza poter uscire” spiega ancora Matteo Spada, “la barriera infatti si era bloccata e sono stati costretti a chiamare i carabinieri. Questa figura è presente nel capitolato di spesa dell’amministrazione comunale, ma non vi è nessun addetto. In altri casi ci sono stati dei problemi per l’emissione del ticket di uscita: al momento del pagamento, che non prevede l’utilizzo delle carte di credito e solo monete di alcuni tagli specifici, ci sono stati dei guasti con il conseguente blocco dell’emissione del biglietto. Inoltre la barriera non si solleva nel momento in cui il parcheggio risulta pieno. E il problema” prosegue Spada, “è che l’automobilista giunto fino all’area portuale deve poi tornare indietro e trovare un’altra soluzione, perché non vi sono segnali, a debita distanza, che avvisino riguardo la disponibilità di posti auto e che invece andrebbero installati. Ciò non crea solo un disagio all’automobilista, ma porta soprattutto ad un’ulteriore incidenza di traffico”.

Da qui l’associazione commerciati, analizzando complessivamente il nodo parcheggi al porto, ritiene necessario, oltre a risolvere i disguidi tecnici della barra elettronica, potenziare, in vista della stagione estiva, anche le corse dei mezzi pubblici e i collegamenti con le aree parcheggio della città, che si trovano in periferia. “Per chi decide di venire con la propria auto, si potrebbe istituire un ticket giornaliero, settimanale o mensile” propone Spada, “il turista che viene a visitare Gallipoli paga una cifra stabilita, con la quale, poi, ha diritto di parcheggiare su tutte le strisce blu della città. Sarebbe auspicabile, qualora non fosse possibile la realizzazione di quanto detto, pensare ad una riduzione graduale del costo del ticket in base al numero delle ore di sosta dell’auto e prevedere uno sconto per i lavoratori e i residenti. Invitiamo l’amministrazione comunale a valutare un sistema alternativo alla sbarra elettronica” conclude il presidente dei commercianti, “e ad esempio  regolare il pagamento del parcheggio tramite i tradizionali parcometri che potrebbero essere installati nell’area portuale ed essere gestisti da una cooperativa di giovani gallipolini, come avviene in paesi limitrofi”.

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