Giovedì, 17 Giugno 2021
Gallipoli

Turismo religioso in Arneo. Gallipoli e Nardò “accolgono” i pellegrini

I comuni del Gal ospitano il coordinamento nazionale di Opera Romana. Illustrato l’itinerario del ponte del primo maggio

GALLIPOLI – Anche sul fronte del turismo religioso e degli itinerari dei pellegrini dei prossimi mesi il Salento e i comuni delle Terre d’Arneo non si fanno certo pregare. Sono arrivati lunedì sera a Gallipoli i circa 200 partecipanti del XIII coordinamento tecnico nazionale dell’Opera Romana Pellegrinaggi che si svolge sino al prossimo 26 novembre nei luoghi più caratteristici dei comuni aderenti al Gal Terra d’Arneo. Si tratta nello specifico di assistenti spirituali, animatori pastorali, promotori, organizzatori, influencer e opinion leader nell’ambito dei pellegrinaggi che provengono da tutta Italia e attraverso questo appuntamento annuale vengono informati sui programmi e gli itinerari di viaggio delle rotte dei pellegrini. “La promozione degli itinerari religioso-culturali nei territori” è il titolo del ritrovo dei convegnisti specializzati, che si svolge per la prima volta in Puglia, e nell’ambito del quale si procederà alla presentazione, in anteprima assoluta, dei programmi 2017 dell’Orp, con un ampio ventaglio di mete per il turismo culturale e religioso da proporre su scala nazionale ed internazionale.

Cinque giorni di lavori e incontri durante i quali i promotori, gli incaricati diocesani, i responsabili, gli animatori e gli assistenti spirituali dell’Opera Romana Pellegrinaggi avranno modo di conoscere il programma del nuovo anno e moltiplicare occasioni di confronto e crescita professionale ed umana con la guida di monsignor Liberio Andreatta. Non mancheranno i momenti di preghiera e riflessione, come le occasioni di scoperta del territorio salentino e delle sue tradizioni enogastronomiche. Dopo l’arrivo a Gallipoli e la visita al centro storico e alla cattedrale di Sant’Agata, nel quartier generale dell’hotel Le Sirenè hanno preso ufficialmente il via i lavori del coordinamento tecnico nazionale.  A fare gli onori di casa il presidente del Gal Terra d’Arneo, Cosimo Durante e il sindaco della cittadina ionica Stefano Minerva. In questi giorni la nutrita delegazione dell’Opr visiterà anche Lecce, Copertino, Leverano, la località di Cerrate, Campi Salentina, Guagnano e infine Nardò, alternando momenti di lavoro ad altri, dedicati alla cultura, alle visite d’arte e alla conoscenza del territorio e delle sue peculiarità. A Nardò, in particolare, a partire dal primo pomeriggio di venerdì prossimo, sono previsti una escursione sul territorio, e la chiusura del coordinamento con la messa in cattedrale e la cena finale a base di prodotti tipici locali.

Lo svolgimento del coordinamento nazionale di Opera Romana Pellegrinaggi rientra nell’accordo di partenariato siglato presso la sede del Gal Terra d’Arneo lo scorso 10 settembre alla presenza di monsignor Andreatta (vice presidente ed amministratore delegato dell’Orp), giunto nel Salento per conoscerlo da vicino e coinvolgere le imprese turistiche, ricettive, ristorative e di servizi del settore terziario nella definizione di un percorso di turismo religioso che vedrà protagonisti i comuni della Terra d’Arneo, le più importanti città d’arte del Salento e i luoghi protetti dal Fai. L’itinerario pellegrino del “ponte” del primo maggio 2017 ha quindi previsto l’inserimento della Terra d’Arneo tra le proposte di viaggio in Puglia del prossimo anno dell’Opera Romana Pellegrinaggi. Un itinerario legato proprio alla tradizione mediterranea della Terra d’Arneo che farà scoprire ai viaggiatori l’anima genuina e la forte vocazione religiosa e culturale di quest’area del Salento, proponendo l’esperienza di pernottamento nelle masserie e la visita di località ricche di arte, cultura e religiosità (da Nardò, a Campi Salentina, Copertino, Porto Cesareo, Salice Salentino, Guagnano, Otranto e Gallipoli), che conservano capolavori di architettura e incantevoli bellezze naturali, fra le quali gli ulivi millenari.

L’itinerario prevede anche una giornata dedicata alla scoperta di Lecce e si concluderà con la visita dell’abbazia di Santa Maria di Cerrate, monastero millenario in stile romanico che fa parte dei luoghi protetti dal Fai. Il progetto, che vede il sostegno della Regione Puglia, mira infatti ad attivare sinergie tra i principali attori territoriali, stabilendo solidi accordi che possano far guardare al segmento del turismo culturale e religioso come ai più significativi del territorio regionale. “Siamo orgogliosi di ospitare questo evento della grande famiglia Orp e di coinvolgere tutto il territorio ed i suoi operatori in questo nuovo percorso di crescita che può fungere solo da stimolo per qualificare e destagionalizzare la nostra offerta” spiega il  presidente del Gal, Cosimo Durante, “il gruppo di azione locale  ha già individuato nel turismo l’ambito tematico prioritario su cui investire maggiormente per il futuro, integrandolo con i servizi e con le filiere delle tipicità. Un’offerta ricca e composita che non ha nulla da invidiare alle altre mete del turismo culturale e religioso”.

Soddisfatto anche il primo cittadino di Gallipoli, Stefano Minerva, che ha a accolto i delegati e dato avvio ai lavori del convegno tematico. “Un appuntamento di grande importanza per la nostra città  che si inserisce in una settimana intensa e ricca di incontri” dice il sindaco, “Gallipoli ha dato il via al coordinamento nazionale di Opera Romana Pellegrinaggi, iniziativa che interessa tutta la Terra d’Arneo sino a sabato prossimo. Numerosi partecipanti hanno  preso parte alla celebrazione della Santa Messa nella nostra cattedrale che ha fatto da splendida cornice ed ha lasciato a bocca aperta partecipanti e  pellegrini. Ed è proprio questo uno dei nostri nuovi obiettivi” conclude Minerva, “quello del turismo religioso, una tendenza che vogliamo implementare e arricchire sempre di più. Ritengo che questo tipo di turismo possa portare valore  alla nostra città e credo sia anche il momento più propizio per muoversi in tal senso. Gallipoli deve essere considerata anche da questo punto di vista e non solo come meta del divertimento; una tipologia di turismo che non esclude l'altra se si gioca di squadra e si collabora serenamente".

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