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Un "Ponte" per salvare Gallipoli dal naufragio

Sarà la prima civica in campo? Nel comitato promotore del movimento politico-culturale molti volti noti tra cui Alba Vulcano, Anita Marzano, Agata Frisenna, Cosimo Corciulo e Giorgio Casalino

simbolo

Ore 18, nasce il "Ponte" per salvare Gallipoli dal naufragio politico e culturale. Queste le premesse dedotte dalla lettura attenta della nota di presentazione del nuovo movimento di azione civile a sostegno della promozione culturale e del buon governo del paese, o meglio della città bella. Il battesimo ufficiale avverrà nei locali dell'hotel Bellavista dove il Comitato promotore ha inteso dialogare fattivamente con i concittadini e con le forze politiche presenti sul territorio per uno scambio di vedute sul futuro della Città e delle famiglie gallipoline. Un sodalizio che nasce a scopi dichiaratamente sociali e culturali, non disdegnando il confronto e la sana dialettica politica per affrontare da vicino, e con spirito di servizio, le annose problematiche che attanagliano Gallipoli e il suo territorio. La presenza nel Comitato promotore di volti noti della politica e della società civile gallipolina ha da subito fatto pensare ad un impegno immediato della compagine de il Ponte nelle imminenti elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Palazzo Balsamo. Ipotesi non peregrina se si tiene conto che il movimento si presenta già "corredato" da un apposito simbolo che ben si sposa con l'eventuale presentazione di una lista civica pronta a scendere in campo per la corsa alle prossime amministrative.

Ci sarà tempo anche per valutare questa eventualità, lasciano intendere i promotori dell'associa-zione de "Il Ponte", tra i quali figurano personalità di spicco tra le quali Alba Vulcano (già consigliere comunale e presidente della Commissione cultura dell'amministrazione Fasano), Anita Marzano (presidente della Fidapa), Agata Frisenna, Giorgio Casalino, ex presidente del Consiglio comunale e Cosimo Corciulo, presidente dell'associazione dei commercianti di Corso Roma. Così come tutta da decifrare sarà l'eventuale collocazione o l'apparentamento elettorale, atteso che tanto in termini di programmi e quanto di relative candidature a sindaco, tra centrosinistra e centrodestra gallipolino si viaggia ancora a vista?..E c'è sempre l'asse de Moderati per Gallipoli (la federazione tra Udc e Udeur locali) che sta alla finestra ed è pronta a convogliare adesioni di centro, dalla Dc a possibili liste civiche e che dopo l'investitura del parlamentino di Fi per la ricandidatura del senatore Barba, ha puntato i piedi rivendicando un "proipro" candidato (Giovanni De Marini?).

Ma tornando alla presentazione del movimento de Il Ponte quello che ad horas è certo sono le motivazioni delle costituzione della nuova associazione, racchiuse in una nota che riportiamo, integralmente, di seguito: "Il Ponte, Movimento di azione civile a sostegno della promozione culturale e del buon governo del paese, nasce dall'incontro tra vecchi amici e concittadini, uniti dalla stima reciproca, che, pur nelle loro diverse personalità e storie professionali e individuali, condividono con forza e convinzione il desiderio di un cambiamento di stile, di metodi, di ottiche, nella speranza di costruire, insieme ai cittadini, un futuro migliore e di valorizzare al meglio le grandi potenzialità del territorio. Il Movimento nasce, quindi, come luogo di incontro e di collaborazione fra realtà e soggetti diversi; come una zona franca dove, grazie al libero confronto, sarà possibile superare posizioni individuali e punti di vista divergenti, per giungere a soluzioni condivise perché basate su obiettivi comuni. Non è, perciò, in concorrenza o in antagonismo con le forze politiche locali ma, come lascia intendere il suo nome, si pone come mediatore tra posizioni estreme e divergenti dannose per il paese e per i cittadini. Il Movimento scaturisce, dunque, dal desiderio di buon governo, di Bene comune, di spirito di servizio, di gusto estetico, di tutela, di principi etici, di serietà, di identità, di una sana crescita del paese, di meritocrazia, e insieme, dal sogno di valorizzare finalmente i know-how e le professionalità locali, di promuovere e sostenere i nostri giovani, di incentivare l'imprenditoria e l'occupazione femminile, di migliorare i rapporti tra cittadini e istituzioni"

"Il Ponte vuole essere un grande contenitore nel quale far confluire tutte le energie umane, professionali ed intellettuali che si riconoscono in questa iniziativa, al di là delle appartenenze politiche e al di fuori dei partiti. È forte la convinzione dei promotori che sia questa l'unica strada da percorrere per il raggiungimento degli obiettivi: dialogo, scambio e condivisione di idee insieme ad uno studio attento e partecipato dei problemi, ricerca di soluzioni condivise da proporre a chi avrà il compito di amministrare in nome del Bene comune. Per questo motivo il Movimento chiede ai futuri candidati al Governo della città, di agire con onestà intellettuale condividendo con i cittadini i reali problemi del territorio, indicando soluzioni concrete ai problemi individuati e portando a conoscenza la squadra che il futuro Primo Cittadino intenderà mettere in campo; questo per consentire a tutti una futura scelta consapevole e ponderata. Solo in questo modo si potrà raggiungere un duplice obiettivo: quello di restituire la città ai cittadini, che torneranno a essere i veri protagonisti della vita politica, ma anche quello di responsabilizzare elettori ed eletti che dovranno effettuare delle scelte consapevoli e serie ed agire al servizio della Città e del Bene comune"

"Per quanto fin qui esposto, Il Ponte , Movimento aperto ai concittadini che saranno la sua forza, potrà essere un prezioso collaboratore per coloro che intendono mettere in campo una politica seria e costruttiva da sostituire alla politica gridata; una nuova via alternativa aperta a chiunque vorrà lavorare per costruire la Gallipoli di domani".

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