rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Gallipoli Gallipoli

Una nuova statua esposta tutto l’anno: consegnato l’omaggio al Santo Patrono

L’opera in cartapesta terminata in questi giorni è la riproduzione del simulacro argenteo di San Sebastiano e sarà collocata nell’altare della cattedrale gallipolina. E’ stata commissionata lo scorso anno dal Comune che ha accolto l’idea del parroco

GALLIPOLI - Mentre come ogni anno, la città di Gallipoli si prepara per i festeggiamenti in onore di San Sebastiano che, insieme a Sant’Agata, è anche il patrono della città, il Comun e rende omaggio al suo protettore. Dopo l’idea formulata lo scorso anno  di realizzare una statua lignea o in cartapesta raffigurante il santo da tenere in esposizione per tutto l’anno nella cattedrale cittadina, l’opera terminata nei giorni scorsi è stata consegnata proprio a ridosso della ricorrenza di San Sebastiano del 20 gennaio prossimo.        

Proprio al fine di rafforzare maggiormente il legame tra il santo e la città, l’amministrazione comunale ha scelto di far realizzare una fedele riproduzione del simulacro argenteo (che viene esposto solo nei giorni della solenne celebrazione), da collocare permanentemente nell'altare di San Sebastiano per la venerazione dei fedeli gallipolini.

Il manufatto, ultimato nei giorni scorsi e realizzato dall’artigiano gallipolino Alberto Gorgoni, si aggiunge all’elenco delle opere realizzate dal Comune nel corso degli anni come tributo al protettore della città. La statua è stata consegnata ufficialmente dal sindaco Stefano Minerva, domenica scorsa al parroco della basilica concattedrale,  don Piero de Santis.

“Nella nostra cattedrale affiancheremo la statua di San Sebastiano a quella già presente di Sant’Agata con una fedele riproduzione del mezzobusto argenteo” dice il primo cittadino, “domenica è stata ufficializzata la donazione in vista della solenne festività del 20 gennaio, perché ogni aspetto della nostra cultura è fondamentale e deve essere valorizzato. Che San Sebastiano possa vegliare sempre sulla nostra Gallipoli”.

Il  culto di San Sebastiano nella città di Gallipoli trae origine sin dal XIV secolo ed è fortemente radicato nella devozione popolare del tessuto urbano, tanto che il santo bimartire, al quale viene attribuito il merito di aver liberato la comunità cittadina dalla pestilenza, venne onorato quale santo patrono della città.

Le celebrazioni, a causa dell’emergenza pandemica, non vedranno ancora la tradizionale processione del 19 gennaio, ma si conferma l’appuntamento con il rito liturgico del 20 gennaio, alle 18, nella cattedrale di Sant’Agata alla presenza del vescovo monsignor Fernando Filograna. Per l’occasione, giovedì 20, come consuetudine gli uffici comunali e le scuole resteranno chiuse.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una nuova statua esposta tutto l’anno: consegnato l’omaggio al Santo Patrono

LeccePrima è in caricamento