Martedì, 27 Luglio 2021
Gallipoli

Nuova sede e poi la vendita dell’ex Nautico. Ultima parola al Consiglio

In commissione provinciale la discussione sull'alienazione dell'immobile di via Gramsci e sul futuro dell'istituto scolastico. La nuova sede garantita solo con i soldi della vendita. Errico: "Decideremo con l'assise comunale"

L'edificio, a Gallipoli

GALLIPOLI - La battaglia civile per mantenere in piedi la vecchia sede scolastica dell’istituto Nautico di Gallipoli di via Gramsci ha riportato la questione nei palazzi della Provincia. Dopo la variazione di destinazione d’uso approvata dall’assise provinciale, le rimostranze della sezione di Sel e dell’Unione degli studenti, e la proposta alternativa di realizzare una piazza attrezzata con servizi e parcheggi multipiano avanzata dall’associazione di Gallipoli 2012, è attivo da alcuni giorni anche un Comitato cittadino pro Nautico.

E oggi, su richiesta del consigliere provinciale di “Azione e Rinnovamento”, Sandro Quintana, il futuro dell’immobile che per anni ha ospitato l’istituto tecnico (ora destinato alla vendita) e l’individuazione della nuova sede del Nautico sono stati al centro della discussione della commissione congiunta Patrimonio e lavori pubblici e di quella Servizi sociali ed educativi. In buona sostanza,  da quanto è emerso, il futuro dell’immobile in via di alienazione è ora legato alle decisioni del Consiglio comunale cui spetta la variazione urbanistica definitiva. Che potrebbe essere quella paventata dalla Provincia per la vendita e la riqualificazione lasciando il posto ad una nuova struttura ricettiva.Commisione provinciale-2

Con il riutilizzo delle somme introitate dalla vendita ai privati per la costruzione di una nuova sede scolastica. O con una ulteriore decisione che l’assise comunale decreterà per l’immobile ormai, in parte, in disuso di via Gramsci e piazza Malta.Nel corso della riunione, il primo cittadino di Gallipoli, Francesco Errico, ha avuto modo di esprimere la sua posizione sulla vicenda. “Non ho voluto portare tempestivamente il deliberato del consiglio provinciale all’attenzione dell’assise civica” spiegato il sindaco, “perché è stata ed è mia intenzione comprendere e farmi interprete delle esigenze della città nonché ascoltare sulla vicenda l’intero Consiglio comunale.

Ho incontrato, lo scorso sabato, il Comitato pro Nautico ed ho avuto modo di avere un quadro più completo ed esaustivo della situazione ed in particolare di un’offerta scolastica molto valida, che garantisce agli alunni, oltre al planetario, svariati laboratori e numerosi mezzi didattici per la propria formazione”. L’intendimento dichiarato dal sindaco è quello di tutelare l’offerta scolastica cittadina ed in particolare quella offerta dall’istituto Nautico, “che rappresenta da sempre un fiore all’occhiello del sistema scolastico di Gallipoli” e quindi avere un istituto efficiente, che attualmente viene penalizzato anche da una situazione disomogenea nella dislocazione dei locali, che in futuro potrebbe comportare una diminuzione di appeal per nuovi studenti.

“Sulla validità dell’offerta didattica del nautico” aggiunge il sindaco, “non vi sono dubbi, visto che il nostro istituto raccoglie alunni da ogni parte della provincia. Come sindaco la mia volontà principale è quella di garantire la permanenza del Nautico in città, evitando che l’istituto possa trasferirsi in altri Comuni, che magari dispongono di locali adeguati”. Detto questo, il sindaco chiarisce un altro aspetto. “Gli intendimenti devono comunque sempre fare i conti con la realtà attuale e con una situazione che, ad oggi, non è certo alle prime battute ma si trova in uno stato decisamente avanzato. Per questo motivo” conclude Errico, “fermo restando che l’iter di dismissione del Nautico resta comunque finalizzato alla realizzazione del nuovo istituto, la mia esigenza è quella di trovare soluzioni che comunque non danneggino l’offerta didattica che ad oggi garantisce il Nautico. E quindi, di conseguenza, trovare soluzioni alternative pronte e valide che garantiscano, da subito, gli stessi standard formativi che oggi fornisce l’istituto alla sua popolazione scolastica”.     

Ai lavori della commissione hanno preso parte anche il presidente Antonio Gabellone, il dirigente scolastico dell’istituto Vespucci, Antonio Fachechi e i referenti del Comitato “Pro Nautico”, i dirigenti dei servizi interessati e delegati di Sel e dell’associazione Gallipoli 2012, e quest’ultimi con Alberto Cimbasso hanno riproposto il progetto di riqualificazione con piazza e parcheggio ma anche la soluzione di ripristino del Nautico con i soldi della vendita dell’altro immobile oggetto di alienazione con la delibera provinciale approvata, ovvero  l’ex convento dei Francescani Riformati di via Pasca. Anche il consigliere provinciale Quintana sulla questione rammenta che è tempo di operare una scelta di “buon senso”. Sarà infatti il Comune con la delibera di Consiglio a decidere le sorti dell’immobile di via Gramsci. “E in  un momento critico per i bilanci degli enti locali” spiega Quintana, “la Provincia ha dichiarato di non avere né le somme per una eventuale ristrutturazione di quella struttura, né le risorse per la realizzazione del nuovo istituto. Tutto dipenderà ora dal Comune che ha l’occasione di rendere quanto più redditizia la vendita. Da parte della Provincia rimane l'impegno di reinvestire quelli introiti per la realizzazione del nuovo complesso scolastico”. Le risultanze dei lavori in commissione non hanno incontrato il favore del Comitato Pro Nautico, nonostante le istanze e le esigenze degli studenti, dei professori, dei lavoratori e dei cittadini illustrate dal portavoce del comitato costituito a difesa della scuola, Maurizio Rizzello. La rotta verso la vendita delle storica sede scolastica non sembra aver avuto nessuna virata decisiva. Si vedrà.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova sede e poi la vendita dell’ex Nautico. Ultima parola al Consiglio

LeccePrima è in caricamento