Lunedì, 26 Luglio 2021
Gallipoli

Via alla caccia al tesoro nei fondali di Gallipoli

L'associazione "Paolo Pinto" organizza per il 25 maggio la prima edizione della manifestazione ludico-sportiva riservata ai sub. Appuntamento con i sub nello specchio d'acqua del lungomare Galilei

Caccia al tesoro nei fondali gallipolini

Giù, in fondo al mare, alla ricerca dei "tesori" nascosti. O meglio, niente battuta di pesca o immersioni riconducibili all'archeologia subacquea, ma un appuntamento dalla doppia valenza sotto il profilo ludico-sportivo e la sensibilizzazione alla tutela ambientale. E' la premessa che contestualizza la manifestazione della "1^ Caccia al tesoro-Città di Gallipoli" riservata alla categoria dei sub e promossa dall'associazione "Paolo Pinto". L'appuntamento è per il prossimo 25 maggio nello specchio d'acqua antistante la passeggiata del lungomare Galilei, e già si preannuncia (tempo permettendo) una giornata interamente dedicata al divertimento e al sano contatto con la natura e l'ambiente marino. Una gara in piena regola quella organizzata dai responsabili dell'associazione subacquea gallipolina (Lucia e Giuseppe Sergi in testa), col patrocinio gratuito del dal Comune, e che è rivolta a tutti i sub della provincia e non solo, dotati di regolare brevetto. Si gareggia in coppia (i partecipanti dovranno ovviamente presentarsi muniti del brevetto e dell'attrezzatura) e scopo della caccia sottomarina nei fondali gallipolini sarà quello di recuperare in un tempo prestabilito le pietre numerate preventivamente nascoste. Al termine della competizione si provvederà al sorteggio di sette premi e di riconoscimenti per i sub partecipanti (tra cui il trofeo per il vincitore assoluto ed attrezzature da sub). Per ulteriori informazioni si può telefonare dalle 13.30 alle 15 e dalle 20.30 alle 22.30 al seguente numero: 340/7533741 o contattare il seguente indirizzo email:asppgallipoli@email.it. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 18 maggio prossimo.


Si tratta dell'ennesimo appuntamento messo in piedi dell'associazione "Paolo Pinto" che in questi anni si è sempre contraddistinta per il grado di affidabilità nelle operazione di supporto alle operazioni subacquee e di intervento per la pulizia dei fondali salentini.: "Il compito proprio dell'Associazione" ribadisce la referente Lucia Sergi, "resta quello primario di divulgare una cultura attenta e oculata relativamente all'ambiente marino. Un ambiente che nella maggior parte dei casi è usurpato e calpestato, e trasformato colpevolmente in una discarica di rifiuti. Non tenendo minimamente conto dell'importanza di un bene che per la nostra regione, deve essere tutelato e protetto. Già all'avvio della nostra attività con i primi recuperi di rifiuti giacenti sui fondali marini, come ad esempio in località 'Punta dell'Aspide' a Santa Maria al Bagno e a ridosso delle 'Mura Città Vecchia in zona Chiesa delle Anime' e 'Rivellino' a Gallipoli, è emersa evidente una realtà che a tutt'oggi non è conosciuta abbastanza bene. E' ovvio che i rilevamenti fotografici effettuati sia in superficie che sul fondo del mare in questi anni, ci sensibilizzano e ci invogliano a proseguire il cammino intrapreso con una sempre maggiore e crescente determinazione. Un ringraziamento speciale" conclude la presidente dell'associazione Paolo Pinto, "è da rivolgere alle Forze dell'Ordine che hanno accettato e appoggiato, con collaborazioni fattive, l'attività dell'Associazione che mira anche a siglare convenzioni con Istituzioni o Enti, quali Università e le Scuole in genere per dare voce a tutti coloro che credono in un ambiente marino più pulito e più sano".

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