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Con il progetto "Alla scoperta di Segrete Simmetrie” / Gallipoli

Vittoria “cristallina” a Torino, premio prestigioso per gli studenti del Quinto Ennio

L’anno scolastico si chiude con il primo posto ottenuto dal gruppo di lavoro del Liceo Scientifico nel quarto concorso nazionale “Crescita Cristalli”. I prodotti presentati saranno stabilmente esposti nei musei di Scienze naturali

GALLIPOLI - L’anno scolastico si chiude in bellezza, non solo dal punto di vista didattico, per  gli studenti del liceo Scientifico “Quinto Ennio” di Gallipoli, diretto da Antonio Errico, che conquistano un significativo primo premio di caratura nazionale.

Con il progetto “Alla scoperta di Segrete Simmetrie” i giovani studenti della classe 3C dell’indirizzo scientifico opzione Scienze applicate si sono infatti classificati al primo posto del quarto concorso nazionale “Crescita Cristalli”.

Del team di lavoro, guidato dalla docente di Scienze naturali, chimica e biologia, Rossana Congedo, e costituito da Barbara Biondo, Alessandro Cappella, Francesca Casto, Maria Pia Cataldo, Flavio di Lorenzo, Andrea Fiamma, Nicolò Gaetani, Michela Giannelli, Marta Greco, Eva Ingrosso, Giulia Mangionello, Francesco Minutello, Jacopo Musardo, Flavio Perrone, Vittorio Perrone, Martina Polo, Martina Santacroce, Lorenzo Scorrano, Elisa Seclì, Chiara Spano e Xheni Velcani, hanno fatto parte anche due studenti tutor, Mirko Perrone e Matteo Greco, della classe 5^ sezione D sempre dell’indirizzo scientifico opzione scienze Applicate e l’assistente tecnico Antonio Faita.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 23 maggio scorso presso l’aula Vallauri del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Torino. Il tutto dopo una lectio magistralis dal titolo “Quarzo” del professor Emanuele Costa che ha posto in risalto le proprietà e le innumerevoli applicazioni, in ambito scientifico e anche artistico. Presenti le rappresentanze delle cinque classi vincitrici. Il concorso ha visto una nutrita partecipazione, arrivando nel corso degli anni anche al centinaio di scuole iscritte.

Un lavoro puntuale di ricerca e sperimentazione, partito dall’analisi approfondita di fenomeni molto complessi e variegati che ha impegnato gli studenti nell’applicazione rigorosa del metodo scientifico con l’obiettivo di ottenere risultati significativi da sottoporre alla valutazione di una commissione di esperti di Cristallografia costituita da professori di diverse Università italiane e da ricercatori del Cnr (il Consiglio nazionale delle ricerche).

La commissione si è complimentata per la varietà e l’alta qualità dei campioni inviati, esprimendo vivo apprezzamento per la documentazione scientifica presentata, frutto di specifici protocolli sperimentali, eseguiti in mesi e mesi di attività. L’emozione degli studenti, della docente e dei genitori presenti è esplosa quando è stata svelata la graduatoria finale che ha sancito la conquista dell’ambìto primo premio, tra i complimenti di tutti i membri della commissione e il plauso generale.

Il prestigioso risultato ha ripagato studenti e docente dell’impegno costante profuso e della tenacia con cui, anche quando i risultati sperimentali erano diversi da quelli attesi , si è continuato a lavorare rivedendo le strategie sperimentali seguite, nella speranza di individuare gli errori procedurali legati alle infinite variabili in gioco, alcune solo apparentemente poco significative. Un lavoro puntuale di ricerca e sperimentazione, partito dall’analisi approfondita di fenomeni molto complessi e variegati.

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Gli studenti sono riusciti a sintetizzare un etereo cristallo del quale hanno dimostrato sperimentalmente una proprietà che alcune sostanze cristallizzando acquisiscono: la piezoelettricità. Solo alcuni materiali cristallini sono in grado, infatti, di polarizzarsi generando una differenza di potenziale elettrico quando sono soggetti a una deformazione meccanica. L’energia indotta meccanicamente viene così trasformata in energia elettrica. Gli studenti hanno studiato le tante ed appassionanti applicazioni di questa proprietà, soprattutto in ambito medico ed energetico.

Il gruppo di lavoro, poi, sulla scorta di dati emozionali ha scelto, tra i numerosi campioni sintetizzati, uno stupendo cristallo dalle naturali magiche nuances blu di quasi 1,5 chilogrammi al quale è stato attribuito il nome di “Inquietudine”, perché è piaciuto pensare che, durante tutto il tempo di realizzazione del progetto, esso possa aver assorbito le ansie e paure relative alla terribile pandemia, trasformandole in luce, colore e speranza.

Infine un albero che affonda le radici in un diafano cristallo piezoelettrico, è stato denominato “Rinascita” perché tutti i germi cristallini incastonati sui suoi contorti rami metallici, offerti a colui che sa osservare, sono piccole gemme da cui far germogliare sogni ed emozioni. I prodotti dei vincitori non sono stati restituiti poiché hanno acquisito il diritto di essere stabilmente esposti nei Musei di Scienze Naturali delle città di provenienza o in musei proposti dall’Associazione italiana di cristallografia.

Il 4° concorso nazionale “Crescita Cristalli” è stato organizzato dalla stessa associazione con l’obiettivo di promuovere la Cristallografia come disciplina di studio nella scuola e di far comprendere quanto tale scienza interdisciplinare, che si occupa dello studio della struttura della materia e delle relative proprietà, sia importante per la sintesi dei tecno-materiali del futuro.

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