S.M. Leuca

Non ci fu alcun abuso edilizio. Tre assoluzioni con formula piena

Il giudice della sezione distaccata del Tribunale di Lecce ha assolto la proprietaria, il direttore dei lavori e il titolare della ditta esecutrice dei lavori di un immobile sequestrato nel maggio 2009 per presunte irregolarità

TRICASE – Quell’abuso edilizio contestato nel maggio del 2009 non c’è stato. Per questo il direttore dei lavori, la proprietaria dell’immobile e il titolare della ditta esecutrice dei lavori, sono stati assolti con formula piena dal giudice Maria Pia Verderosa del Tribunale di Lecce, sezione distaccata di Tricase.  

I fatti oggetto di dibattimento si verificarono nel comune di Morciano di Leuca.  Uomini del corpo forestale dello stato, di concerto con i tecnici del centro capuano avevano riscontrato varie irregolarità rispetto al progetto autorizzato, tra cui un sostanzioso aumento della volumetria. In sede di testimonianza però il giudice, non convinto, aveva disposto una perizia, affidata all’architetto Silvia Tunno.  Nella relazione finale il consulente del tribunale ha smentito l’abuso dichiarando la conformità del manufatto principale rispetto a quello autorizzato.

Per quanto riguarda gli abusi “minori”, il collegio difensivo composto da Emanuela Francone, Andrea Ciccarese e Alberto Durante, ha dimostrato come, in particolari circostanze, sia possibile comunicare le varianti al progetto in corso d’opera, anche nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, avvalendosi della dichiarazione di inizio lavori posticipata, cioè presentata prima della comunicazione di ultimazione degli stessi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Non ci fu alcun abuso edilizio. Tre assoluzioni con formula piena

LeccePrima è in caricamento