S.M. Leuca

Bandiere Blu 2017: Salve, Otranto, Melendugno e Castro si confermano

Il noto riconoscimento assegnato a 163 spiagge italiane e 67 approdi turistici: tra questi quelli di San Foca e Santa Maria di Leuca

La delegazione salentina a Roma.

LECCE – Tra le 163 spiagge e i 67 approdi turistici premiati con la Bandiera Blu in tutta Italia, la provincia di Lecce conferma la sua autorevole presenza con quattro territori comunali.

Si tratta di Melendugno (Roca, San Foca Nord/Centro, Torre Specchia, Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso); Otranto (Alimini, Baia dei Turchi, Santo Stefano, Castellana/Porto Craulo, Madonna dell’Altomare/Idro, Porto Badisco); Castro (La Sorgente, Zinzulusa); Salve (Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali).

Per quanto riguarda gli approdi, il riconoscimento è andato al porto turistico di Santa Maria di Leuca e a quello di San Foca. I criteri adottati per l’assegnazione della bandiere sono l’educazione ambientale e l’informazione, la qualità delle acque, la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza.

Il programma di certificazione ambientale “Bandiera Blu” è condotto dal 1987 dall’organizzazione non governativa “Foundation for Environmental Education” ed è tenuto in grande considerazione dall’opinione pubblica. Per questo ottenere il riconoscimento significa per un’amministrazione comunale e per il proprio territorio godere di una ottima reputazione e di una buona capacità attrattiva.

Alla conferenza stampa odierna, che si è svolta presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, a Roma, hanno partecipato i rappresentanti dei quattro comuni coinvolti. Per Castro c'era il consigliere con delega ai servizi turistici Fernando Schifano, per Melendugno l'assessore all'Ambiente Maurizio Cisternino. Presenti i sindaci di Salve, Vincenzo Passaseo, di Otranto, Luciano Cariddi che ha commentato con soddisfazione il riconoscimento ottenuto: “Otranto registra un numero di presenze turistiche sempre in aumento di anno in anno che dimostra il forte appeal esercitato dalla nostra offerta turistica fatta di professionalità nell’accoglienza, di paesaggi e siti naturalistici ben tutelati e un patrimonio monumentale e culturale valorizzato e fruibile. Tutto questo grazie al grande lavoro messo in atto negli anni da ciascun cittadino che si è saputo tradurre in un ottimo risultato corale. Occorre proseguire lungo il  percorso avviato per continuare a veder primeggiare la nostra città nelle classifiche delle località più apprezzate. Ciò consentirà di aprirsi sempre più anche alla domanda estera e di poter destagionalizzare”.

Marco Potì, primo cittadino di Melendugno, sottolinea come il trend sia orama consolidato trattandosi dell'ottavo riconoscimento consecutivo: "Anno dopo anno continuiamo a impostare il lavoro come richiesto dai rigidi requisiti e non è facile perché ogni volta si alza l'asticella degli obiettivi, uno tra tutti quello della raccolta differenziata. E' un merito da condividere con gli operatori turistici delle marine, con i titolari di concessioni demaniali riuniti in Assotour con i quali gestiamo dieci interventi di pulizia in inverno e nei 90 giorni d'estate oltre al piano salvataggio collettivo. Ma penso anche alla spiaggia attrezzata per i pazienti affetti di Sla, unica pubblica in Puglia. E come ciliegina sulla torta abbiamo aggiunto la bandiera per il porto turistico, di cui il Comune socio al 49 per cento. Tutto questo, secondo noi, è incompatibile con la realizzazione del gasdotto Tap".

Quinto centro su cinque (e nono consecutivo) per l'amministrazione di Alfonso Capraro, sindaco di Castro: "Evidentemente è un obiettivo raggiunto da tutta la comunità, perché tutti i cittadini e gli operatori delineano il quadro di sostenibilità ambientale che poi determina il riconoscimento. Speriamo di ottenere anche quest'anno le cinque vele, centrate per la prima volta lo scorso anno". 

Anche per Salve si tratta della nona bandiera blu: "E' sempre un momento di gioia il ritiro di questo riconoscimento - ha dichiarato il sindaco Vincenzo Passaseo, di ritorno dalla capitale - che per noi rappresenta un punto di ripartenza, ci sprona a far sempre meglio perché i problemi, sia chiaro, ci sono anche dove sventola la bandiera blu. Certo è che il parametro cui non deroga la Fee è quello della purezza delle acque, il cui stato di dalute viene valutato ogni 30 giorni. Registriamo ogni anno un numero crescente di presenze turistiche, siamo all'ottavo posto in provincia. Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli operatori e la comunità che procede nella direzione della crescita sostenibile. Ad agosto ci sono almeno centomila persone ogni giorno sulle nostre spiagge e facciamo anche due tre passaggi al giorno per la pulizia"

Il primo cittadino salvese allarga la riflessione oltre i confini del suo comune: "Io credo che quattro bandiere per tutta la provincia di Lecce siano poche: mi auguro che altre località del Salento possano avere già dall'anno prossimo la bandiera blu perché solo facendo rete potremmo diventare attrattivi come territorio e non solo come singoli comuni".

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