Domenica, 25 Luglio 2021
S.M. Leuca

Soprusi al compagno di cella. Condannato a due anni di detenzione domiciliare

Un napoletano 41enne, Luigi Biancardi, dovrà scontare la pena per fatti avvenuti nel carcere di Asti. Ora si trova in una comunità a Presicce. In arresto anche un uomo di Morciano: oltre cinque anni per una sfilza di reati

@TM News/Infophoto

 

TRICASE – Soprusi al compagno di cella, costretto a passarne di tutti i colori e per un napoletano 41enne, Luigi Biancardi, arriva il periodo di detenzione domiciliare. Già ospite presso una comunità di Presicce, dovrà trascorrere qui due anni di reclusione. La notifica dell’arresto è stata comunicata dai carabinieri della stazione locale, dipendenti dalla compagnia di Tricase.

L’ordine di esecuzione arriva dal Tribunale di Asti. Bianciardi è stato condannato, oltre che a due anni di reclusione, anche a 600 euro di multa, poiché, mentre si trovava ristretto nella casa circondariale di Asti, avrebbe commesso una serie di reati ai danni dell’uomo con cui condivideva l’esperienza del carcere, che già non è una passeggiata, ma che per il suo compagno deve essere stato un mezzo inferno.

In particolare, fra ottobre e dicembre del 2008, avrebbe costretto l’altro detenuto a subire una sfilza di soprusi, che il Tribunale piemontese ha ritenuto integrassero i reati di furto e violenza privata. Passata in giudicato la sentenza, l’uomo dovrà ora scontare la propria pena presso la struttura salentina di cui è ospite da ormai diversi mesi.

Un altro provvedimento è stato notificato dai militari della stazione di Salve, anche loro dipendenti dalla compagnia di Tricase, a Luigi Cornelio Meraviglia, 62enne di Morciano di Leuca, il quale, su ordine del Tribunale di Lecce, deve espiare cinque anni, dieci mesi e quattro giorni di reclusione ai domiciliari, dopo sentenza definitiva, passata in giudicato, per diverse pene concorrenti. Fra le altre cose, nel 2007, Meraviglia balzò agli onori della cronaca per una serie di truffe con assegni rubati.    

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