S.M. Leuca

Dopo anni e continui stop, sette alloggi popolari trovano i loro abitanti

L'edificio ultimato e le case consegnate questa mattina da Arca Sud e sindaco alle famiglie che attendevano la fine di un iter complicato

TIGGIANO – Si chiude una vicenda interminabile, durata lunghi anni, iniziata quando l’ente si chiamava Iacp (Istituto autonomo case popolari), e terminata solo oggi, con il nome ormai modificato in Arca (Agenzia regionale per la casa e l’abitare). Sono stati affidati ai legittimi assegnatari, infatti, sette alloggi di edilizia residenziale pubblica a Tiggiano, in via XI Settembre. A procedere alla consegna delle tanto attese chiavi, il direttore generale di Arca Sud Salento, Sandra Zappatore, e il sindaco, Ippazio Antonio Morciano.

Il finanziamento originario per l’attuale conio di 258mila 228,45 euro, fu stanziato dalla giunta regionale con la delibera numero 140 del 29 aprile 1986. Un’impresa si aggiudicò l’appalto, ma, in seguito all’abbandono arbitrario del cantiere, il contratto fu rescisso in suo danno.

Tiggiano 015-2I lavori furono così riappaltati. Se li aggiudicò provvisoriamente un’altra impresa, ma con un provvedimento del Coreco di Bari, la delibera consiliare di ratifica della gara d’appalto fu annullata. E allora, nuovo stop.

Nel corso della gestione commissariale, ricorda in una nota Arca Sud, sono stati ripresi tutti i cantieri abbandonati, verificando la disponibilità all’utilizzo dei fondi concessi, per eliminare le opere pubbliche incompiute e realizzare nuove costruzioni. I lavori di completamento, nuovamente appaltati a un’altra impresa esecutrice, sono stati regolarmente ultimati entro i tempi concessi dal contratto di appalto.

Il 22 gennaio scorso, Il Comune di Tiggiano ha così rilasciato il certificato di agibilità degli immobili, che così arrivato agli aventi diritto dopo lunghi anni di attesa.  

L’edificio di via XI Settembre è disposto su un piano fuori terra e composto di sette mini-alloggi a schiera della superficie di circa 48 metri quadrati ciascino. Sono annessi box auto, al piano terra, verande, aiuole antistanti e giardini privati retrostanti. Ogni alloggio è dotato di servizio autonomo idrico-fognante ed elettrico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo anni e continui stop, sette alloggi popolari trovano i loro abitanti

LeccePrima è in caricamento