Mercoledì, 28 Luglio 2021
S.M. Leuca

Emergenza continua: doppio sbarco in poche ore sulle coste del Capo di Leuca

Cinquantaquattro migranti segnalati dai cittadini ai carabinieri fra la costa di Corsano e quella di Patù. Sono arrivati in punti diversi quasi contemporaneamente. Le operazioni di rintraccio durate diverse ore. Condotti a Otranto

 

CORSANO – Doppio sbarco in poche ore, maxi-lavoro per i carabinieri della compagnia di Tricase, costretti a un tour de force lungo le strade litoranee del Capo di Leuca, ed emergenza continua su questo fronte, nella calda estate salentina. 
A conti fatti, sono cinquantaquattro i nuovi migranti giunti in due punti diversi della costa salentina. Il primo avvistamento è avvenuto intorno alle 19. A quell’ora, presso la centrale operativa, è giunta la telefonata di un cittadino che riferiva di uno sbarco in atto in contrada Guardiola, territorio di Corsano. Sul posto sono intervenute ben cinque auto che già erano in movimento sul territorio, per normali pattugliamenti. 
Giunti sul posto, i militari hanno individuato e bloccato venti cittadini extracomunitari, diciannove uomini e una donna. L’imbarcazione con la quale sono arrivati, però, a quanto pare è riuscita a sfuggire. I migranti sarebbero di nazionalità egiziana, irakena e pakistana. 
Proprio mentre questi stavano salendo sul pullman che li avrebbe accompagnati al centro “Don Tonino Bello” di Otranto, per le operazioni d’identificazione e per la successiva assegnazione in un Cara di Puglia, al 112 è giunta un’altra segnalazione, che ha fatto precipitare i militari in località Ciardo, territorio di Patù. 
Anche qui, numerosi cittadini segnalavano la presenza di persone, presumibilmente arrivate a terra dopo un secondo sbarco. Dopo alcune ore di ricerca, sono stati rintracciati altri trentaquattro extracomunitari, tutti maschi adulti e pakistani. Anche loro sono stati condotti a Otranto. 
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