Mercoledì, 23 Giugno 2021
S.M. Leuca

Il Salento piange Giuseppe Corrado: il “migliore scultore italiano”

Il riconoscimento nel 2002 dell’Art-Sciences Lettres di Parigi. Abitava a Montesano Salentino. Sue opere furono donate anche a Papa Giovanni Paolo II e Nelson Mandela

MONTESANO SALENTINO – Si è spento nella notte sua casa-museo di Montesano Salentino a 56 anni. Il Salento piange Giuseppe Corrado, pittore e scultore noto e apprezzato in tutto il mondo, che per seguire l’istinto di artista abbandonò giovane, a soli 24 anni, l’insegnamento nella scuola pubblica.

Diplomato al Liceo artistico di Lecce e laureato in Scienze motorie a Foggia, si dedicò per un breve periodo all’educazione fisica. Poi, quella scelta anticonformistica non priva di rischi, abbandonando uno stipendio sicuro. Ma non poteva che essere così, nutrendo una “incrollabile fiducia nei propri mezzi artistici”, come appare nella sua biografia. Tanto che già da bambino recuperava massi e tronchi d’ulivo assegnando loro vividi valori espressivi ed estetici.

Corrado ha trascorso una vita intera per raffinare il suo stile che, secondo gli esperti, combinava la manipolazione della materia ai colori brillanti della pittura, nella continua ricerca dell’assoluto. Il riconoscimento internazionale è arrivato nel 2002 grazie all’Art-Sciences Lettres – Societè Acadèmique d’Education et d’Encouragement di Parigi, che ha incoronato Corrado quale “migliore scultore italiano vivente”. Da qui, una laurea Honoris Causa.

Artista cosmopolita, ha esposto le sue opere in tutto il mondo. Restano negli annali un celebre “Gesù” in legno d'ulivo donato a Papa Giovanni Paolo II nel 1994 e il “Sole Salentino” che nel 1998 è andato in omaggio a Nelson Mandela.

CRISTO- Giuseppe Corrado-2Numerose le mostre nazionali e internazionali, quindi anche in Germania, in Svizzera, a Hong Kong, in Sudafrica, in Ungheria, in Spagna. Tante le opere pubbliche realizzate per vari comuni. Fra queste spiccano fontane monumentali e bassorilievi di marmo e pietra leccese.

Di lui, recentemente, l'attrice Helen Mirren ha scritto: “Chi guarda le sculture di Giuseppe Corrado trova una parte di sé, la più oscura e nascosta”. “In essa, il bene e il male coesistono, come l’amore e l’odio, come la verità e la menzogna, come la giustizia e la violenza”. “Per questo motivo le sue opere sono imprevedibili e provocano una forte scossa in colui che incontra se stesso in di un volto che non pensava di avere e si spaventa, provando una sensazione unica”.

“Possiamo scegliere se stare da una parte o dall’altra. L’arte di Giuseppe Corrado ci esorta, con le sue opere che fanno girare la testa, ad assumerci questa responsabilità tremenda e stimolante al tempo stesso. Guardare le sue sculture con questo impegno è anche un modo di provare ad esistere in un modo diverso”.

Giuseppe Corrado, lascia la moglie e quattro figli. I funerali saranno celebrati domani alle 15.30 nella Chiesa Madre di Montesano Salentino. Per ammirare le sue opere e scoprie la su vita, si può navigare nel suo sito web.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Salento piange Giuseppe Corrado: il “migliore scultore italiano”

LeccePrima è in caricamento