Notizie da S.M. Leuca

Dalla Siria giungono in 17 a Santa Maria di Leuca. Tre feriti

L'ennesimo sbarco è avvenuto in serata, nei pressi di Punta Meliso. Il gruppo composto da 17 migranti, giunto a bordo di due imbarcazioni, è stato rintracciato dai militari dell'Ufficio locale marittimo, assieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Sul posto, anche il 118: alcuni di loro hanno riportato ferite e malori

Santa Maria di Leuca

SANTA MARIA DI LEUCA (Castrignano del Capo) – Sono almeno in tre ad aver riportato ferite nell’ennesimo sbarco avvenuto in serata a Santa Maria di Leuca, nei pressi di Punta Meliso, il promontorio su cui si affaccia il noto santuario dell’ultimo borgo d’ Italia. Un gruppo di una trentina di cittadini stranieri, ma potrebbero essere molti di più, è stato infatti rintracciato dal personale dell’Ufficio locale marittimo del posto.

I migranti, tutti adulti e di sesso maschile, che stando ai primi accertamenti sarebbero giunti sulle coste salentine a bordo di due imbarcazioni di cui non si conosce la provenienza,  sono di origini siriane. Alcuni di loro, alla viste dei militari, poi raggiunti dai carabinieri della compagnia di Tricase e dai vigili del fuoco del distaccamento locale, sarebbero fuggiti verso l’entroterra. Ma tra quelli rintracciati, tre, appunto, sono stati raggiunti dai sanitari del 118 per via di alcune ferite riportate durante la faticosa traversata. Nessuno, fortunatamente, in maniera preoccupante. Si tratterebbe, soprattutto, di alcuni malori rimediati a causa dello stress e del freddo sofferto durante il viaggio e, solo per uno dei tre, di un trauma a una gamba e alla gabbia toracica. Sono stati tutti accompagnati presso l'ospedale "Cardinale Panico" di Tricase.

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Al termine delle visite mediche, e una volta riscaldati e rifocillati, sono stati trasferiti presso il centro Don Tonino Bello di Otranto, per le operazioni di identificazione. Non vi è traccia, almeno al momento, dei responsabili dell’accaduto. Pare, stando alle versioni rese dai migranti, che gli scafisti li abbiano lasciati nelle acque di Leuca, per poi allontanarsi. Ma saranno le indagini a stabilire la veridicità delle affermazioni.

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