S.M. Leuca

Lettera al premier e ad Anas: tredici Comuni premono per il cantiere della Ss275

Amministratori locali e il presidente della Provincia hanno scritto a Renzi, ad Armani ma anche al governatore Emiliano e al ministro Delrio rivendicando la conclusione dell'iter di affidamento del progetto e l'avvio dei lavori con i fondi già stanziati

LECCE – Il presidente della Provincia di Lecce, dodici sindaci, un vicesindaco e un assessore hanno scritto al presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, al governatore Michele Emiliano e al presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani perché si dia avvio ai lavori di ammodernamento della strada statale 275, da Maglie al Capo di Leuca.

Così dopo la presa di posizione dei primi cittadini di Montesano Salentino, Specchia, Tiggiano, Andrano e Tricase arriva quella, in senso decisamente contrario, di quattordici amministratori in rappresentanza di tredici comuni: Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Acquarica del Capo, Patù, Alessano, Miggiano, Nociglia, Botrugno, San Cassiano, Muro Leccese, Maglie, Diso e Montesano Salentino, dove il vicesindaco e un assessore assumono un orientamento contrario a quello del primo cittadino, Silvana Serrano.

L’inchiesta giudiziaria che a Roma ha colpito alcuni funzionari di Anas getta ombre anche sulla procedura di affidamento dei lavori per la Ss 275, che già è oggetto di un contenzioso amministrativo assai complesso.  L’intervento della magistratura per alcuni è la dimostrazione definitiva che su quel progetto va fatta definitiva chiarezza, per altri non può essere di ostacolo alla realizzazione di un’opera giudicata indispensabile per il Capo di Leuca.

Il testo

Di seguito il testo della lettera inviata ai massimi rappresentati dei vari livelli istituzionali e al presidente di Anas.

Dopo un procedimento durato anni e che è riuscito a fare sintesi delle differenti istanze territoriali, ambientali ed infrastrutturali, siamo giunti ad un passo dalla realizzazione della Maglie – S. M. di Leuca.

Questo percorso impegnativo, ponderato e complesso, ha consentito di ascoltare le diverse esigenze provenienti dal Capo di Leuca e dal Salento intero, acquisendo anche l’assenso ufficiale di tutti gli Enti Territoriali interessati, i quali si sono espressi con deliberazioni che restano agli atti e alla storia amministrativa e sociale.

E’ opportuno rammentare che la soluzione cristallizzata dall’intesa istituzionale siglata nel 2011 dal Governo, dalla Regione Puglia, dall’Anas e dalla Provincia di Lecce, non solo ha consentito ad un territorio spesso dimenticato, di fruire di un ingente finanziamento, ma ha, altresì, permesso, di ulteriormente modificare l’ultimo tratto del tracciato escludendo opere impattanti, assottigliando l’asse viario in due corsie ed ampliando gli accorgimenti di mitigazione ambientale (ripiantumazione degli alberi, ricostruzione dei muretti a secco, ampliamento delle zone verdi).

Le continue polemiche hanno l’obiettivo, ormai evidente, di non far realizzare questa infrastruttura, imponendo il pensiero unico del no ad ogni costo e a qualsiasi prezzo, con il rischio di perdere il finanziamento e pregiudicare il futuro di sicurezza, sviluppo e occupazione del Salento. Non saremo testimoni inermi davanti al tentativo di risucchiare nelle sabbie mobili della polemica le forze sane e vitali del Capo di Leuca.

Ribadiamo, quindi, la coerenza delle azioni rispetto agli atti amministrativi, non accettando le insinuazioni ideologiche che, sulla pelle dei salentini, mirano a mettere in discussione la nostra libera e genuina volontà di fornire al Salento una infrastruttura vitale e necessaria.

Siamo, nel contempo e con la stessa convinzione, al fianco della magistratura, affinché indaghi su eventuali irregolarità ed illeciti e ne persegua con decisione i possibili colpevoli. I fari della giustizia non possono che rafforzare, con cristallina limpidezza, la realizzazione di una infrastruttura che, proprio perché vitale, non può che essere costruita con tutti i crismi della legalità e della trasparenza.

Invitiamo, quindi, a dar corso all’iter procedurale già definito, in ossequio agli arresti giurisprudenziali che si sono succeduti e quelli che a breve verranno emanati, al fine di avviare il lavori di ammodernamento della ss 275 Maglie – Santa Maria di Leuca.

Per quanto ci riguarda e per quanto di nostra competenza, saremo parte diligente e pungolo costruttivo ed incessante perché il finanziamento stanziato sia correttamente impiegato e la realizzazione dei lavori avvenga con correttezza e speditezza, per il bene e nell’interesse del Salento e dei salentini.

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