Domenica, 1 Agosto 2021
Maglie

A Maglie l'encomio solenne per il colonnello Azzolini: "Un amico dei cittadini"

Diventato comandante del reparto operativo di Agrigento, ieri l'ufficiale è stato accolto dal consiglio comunale della città in cui ha vissuto per otto anni, a capo della compagnia. Il tributo delle autorità per il lavoro svolto da un ufficiale che ha lasciato tanti ricordi anche sotto il profilo umano

MAGLIE – “Questo è un arrivederci e non un addio”. La carica umana e la commozione trasparivano dietro l’austera divisa, ieri mattina, nel palazzo municipale, davanti al consiglio comunale di Maglie. Andrea Azzolini, fino a qualche mese addietro a capo della compagnia locale dei carabinieri, è stato accolto con l’abbraccio dell’amico fraterno dalla “sua” città, che ha voluto salutarlo tributandogli un encomio solenne.

Originario di Imperia, ormai salentino d’adozione, per otto lunghi anni ha comandato una delle compagnie più importanti della provincia di Lecce, con competenza su un vasto territorio che comprende, fra l’altro, l’operosa comunità magliese, tutta la suggestiva area della Grecìa Salentina e la litoranea di Otranto.

Il cuore del Salento, fra il fascino del mare cristallino che si affaccia sulla Città dei Martiri e la ricchezza e i colori della campagna. Ma anche una zona con variegate problematiche. Negli anni la compagnia da lui diretta ha dovuto affrontare e stroncare ogni genere di crimine, infliggendo duri colpi in particolare al traffico di stupefacenti, e mettendo a nudo una serie di inquietanti reati ambientali.    

Arrivato a Maglie da capitano, promosso prima maggiore e di recente tenente colonnello, a settembre il comandante Azzolini ha ricevuto un nuovo incarico, di particolare prestigio e delicatezza: è al vertice del reparto operativo dei carabinieri di Agrigento, una provincia in cui l'innegabile bellezza del territorio si fonde alle tensioni sociali (basti pensare che qui ricade Lampedusa) e ai rigurgiti mafiosi.

“Sono stati per me otto anni brevi, perché i magliesi e i salentini in genere mi hanno sempre fatto sentire in famiglia”, ha detto il comandante davanti all’assise riunita, con al suo fianco tutti gli uomini che l’hanno seguito in questo tempo e che oggi sono diretti da un giovane e valido ufficiale, il capitano Luigi Scalingi. E non sono mancati anche alcuni aneddoti. “Al Comune di Maglie, appena arrivato, l'allora segretario, dopo un'oretta di chiacchiere con i consiglieri, mi disse: ‘Le posso fare un complimento? Lei sembra proprio uno del Sud’. Questo è stato negli anni uno dei più bei complimenti ricevuti”.

Il sindaco, Antonio Fitto, ha voluto ricordare la figura del tenente colonnello Andrea Azzolini, definendolo “amico di Maglie e dei magliesi” per quanto svolto in questi otto anni, sia sotto il profilo della repressione dei crimini, sia sotto un aspetto forse anche più importante, quello della prevenzione.

“Quando si è molto giovani - ha detto ancora il comandante - si tendono a ricordare le operazioni di servizio. Poi, però – ha proseguito -, si comprende che i veri ricordi sono rappresentati dai legami personali che si vengono a creare”.

Azzolini ha quindi ringraziato per l’impegno profuso tutti i suoi ex collaboratori e “il mio successore, non sostituto, capitano Luigi Scalingi” augurandogli di svolgere un ottimo lavoro “per portare a compimento i tanti obiettivi che non sono stato in grado di raggiungere, e di cui mi scuso, sempre per il bene della comunità”.

fuochi 007-2Parole nel segno dell’umiltà e della temperanza che l’hanno sempre contraddistinto, perché in realtà gli obiettivi raggiunti sono stati tanti e alcuni di tale importanza da risuonare nelle cronache nazionali.

Per citare solo i più recenti, ancora freschi nella memoria collettiva: l'arresto dei presunti assassini del noto pregiudicato martanese Massimo Bianco, insieme al nucleo investigativo, l'operazione "The Town", a contrasto delle rapine seriali che hanno piagato i commercianti, e quella ribattezzata "Sacro Cuore", che ha messo in ginocchio un nutrito gruppo di spacciatori di Maglie. 

Dulcis in fundo, impossibile non menzionare la maxi-inchiesta svolta al fianco della guardia di finanza su rifiuti interrati e fotovoltaico abusivo nella Grecìa Salentina. Proprio in questi giorni i pubblici ministeri hanno chiuso l'indagine, chiedendo il rinvio a giudizio per sedici fra imprenditori e colletti bianchi. 

Il neo tenente colonnello Azzolini ha voluto infine ringraziare sua moglie, presente fra il pubblico. “Mi ha sempre sostenuto in questi anni e mi ha permesso di dedicare gran parte delle mie giornate al lavoro di carabiniere”. Sempre al suo fianco, nei momenti delle vittorie come in quelli più difficili di una carriera da girovaghi, votata al bene delle comunità.

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