Domenica, 25 Luglio 2021
Maglie

Economia e democrazia, l’attualità del pensiero politico di Aldo Moro

Venerdì 14 giugno un incontro a Maglie, organizzato dal Partito democratico. Il capogruppo alla Provincia di Lecce, Cosimo Durante: "Non è un patrimonio solo del Salento o della Puglia, ma di tutta l'Europa moderna

@TM News/Infophoto

MAGLIE – Un incontro per discutere dell’attualità del pensiero di Aldo Moro è in programma venerdì 14 giugno (ore 19), in via Ospedale, a Maglie presso la libreria Universal. Parteciperanno Luigi Gianfreda, segretario del locale circolo del Partito democratico, Ludovico Vico, commissario della federazione provinciale, il docente universitario Egidio Zacheo e Cosimo Durante, presidente del gruppo consiliare in Provincia, che ha inviato il seguente contributo.

“La storia d’Italia non è stata più la stessa dopo quel 9 maggio 1978. La morte di Aldo Moro segna una linea di confine tra un certo modo di pensare la politica e l’avvicendarsi di una crisi delle Istituzioni che sarebbe diventata evidente di lì a qualche anno.Con Aldo Moro si apre la storia repubblicana del nostro Paese e con lui si chiude l’esperienza migliore della cultura politica italiana.

Esempio di rarissima integrità morale e di acume intellettuale Moro non è un patrimonio del Salento o della Puglia, ma di tutta l’Europa moderna. Il suo magistero, dosato con un tratto umano semplice, resta nel tempo e resiste alle asperità della vita di oggi”.

“Dopo 35 anni è doveroso ricordare, a chi non ne ha ancora fatto l’esperienza, a chi non ne ha potuto apprezzare le virtù per via della giovane età, e a chi è nato dopo la sua morte, l’immenso valore dell’uomo e del politico Moro, tirato per troppi anni da destini contradditori a seconda della convenienza ma mai imitato a sufficienza”.

“Noi vorremmo farlo, e lo facciamo, rendendoci interpreti di un comune sentimento di ammirazione  e passione per un padre della Patria, per un maestro di democrazia, per un gigante della politica.Nei rapporti famigliari, in quelli di partito, nella gestione della cosa pubblica, Moro è stato un lume in grado di accendere e riscaldare gli uomini del suo tempo”.

“Il Partito Democratico fonda parte della sua esperienza nell’esperienza Moro e guarda al sacrificio dello statista magliese come ad una elargizione di benevolenza smisurata alla quale attingere a piene mani, nella consapevolezza che non può darsi nulla in cambio se non lo spirito collaborativo di chi fa politica per costruire l’Italia che Moro sognava. Nella costruzione della nuova Italia va ripensata la strategia edificante e riscoperto l’ingegno creativo del salentino Aldo Moro, simbolo di coraggio e speranza”.

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