Venerdì, 30 Luglio 2021
Maglie

Prestazioni fantomatiche per abbattere i ricavi, scoperta un'evasione milionaria

Una società di consulenza non ha dichiara 2 milioni e mezzo di euro e Iva per 300mila euro. La scoperta della guardia di finanza è stata fatta dopo una verifica avviata nei confronti di un'impresa che si occupa di fotovoltaico

 

MAGLIE – La società c’è, e al fisco è nota. Si occupa di consulenza, ma non ha mai dichiarato i propri ricavi. E che cifre. Per le “fiamme gialle”, si tratta di non meno di 2 milioni e mezzo di euro, ai quali aggiungere 300mila di Iva. La scoperta di quello che si può definire, tour court, un vero e proprio “evasore totale” è stata fatta dai militari della tenenza della guardia di finanza di Maglie, nel corso di un’indagine piuttosto articolata, che nasce da una precedente verifica fiscale, nei confronti di un’altra ditta. Quest’ultima opera nella realizzazione di impianti fotovoltaici. Entrambe le società hanno sede nell’hinterland di Maglie.

Nel corso della prima ispezione, all’impresa che opera nel settore dell’energia alternativa, i finanzieri hanno posto particolare attenzione su alcune fatture - pari a un imponibile complessivo di 500mila euro, con Iva per 100mila - emesse dalla società di consulenza. Per cosa, è presto detto: prestazioni di servizio che, secondo il fiuto dei finanzieri, sono sembrate assolutamente fantomatiche.

I successivi riscontri, eseguiti anche tramite le banche dati in uso al corpo, hanno consentito, dapprima, di accertare che i proventi certificati dalle fatture non erano stati dichiarati e, in seguito, che le fatture erano da ritenersi emesse a fronte di operazioni inesistenti, per permettere all’azienda “verde” di abbattere parte dei ricavi milionari conseguiti a seguito della vendita di alcuni impianti fotovoltaici.

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