Martedì, 27 Luglio 2021
Maglie

“Primavera antimafia”: una risposta per contrastare la criminalità organizzata

Proposta di Sel Maglie, che presenta nel giorno in cui Libera ha ricordato le vittime delle mafie, un ordine del giorno per sollecitare l'intero consiglio a mettere in atto misure che possano mostrare una sensibilità sul tema

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MAGLIE - Il circolo Sel Maglie vuole rendere partecipe l'intero consiglio comunale di una riflessione nata all'interno della Federazione provinciale alla luce dell’esortazione rivolta all’opinione pubblica e alla cittadinanza attiva da parte del procuratore capo della direzione distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, nei giorni scorsi: «il contrasto alla criminalità organizzata non spetta solo a noi ma anche ai cittadini», considerato che la criminalità organizzata salentina, dopo un lungo periodo di “inabissamento” sta rialzando la testa e allungando le mani sulle realtà economiche e sulle attività politiche del territorio.

Le prove, come sottolinea la nota a firma di Mariateresa De Maggio, starebbero nelle operazioni  “Tam tam” e “Froth”, concluse in queste settimane con l'arresto di oltre 60 persone ritenute responsabili di partecipazione ad associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Lo direbbero le parole del procuratore capo, Cataldo Motta, e del procuratore generale, Giuseppe Vignola.

Motta afferma che "non siamo di fronte a semplici fatti estorsivi ma ad un vero e proprio atteggiamento culturale". “Altrettanto grave – afferma - l’allarme lanciato da Vignola sui rapporti tra politica e mafia, la cui struttura registra, rispetto al passato, un’inversione di tendenza: “non sono più i mafiosi che cercano un contatto con i politici promettendo sostegno elettorale in cambio di   qualcosa, ma, addirittura, sono i politici che chiedono, direttamente sostegno elettorale ai gruppi criminali”.

È per tali motivi che anche il circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Maglie (non avendo rappresentanti in Consiglio) ha ritenuto doveroso depositare simbolicamente nel giorno 21 marzo (data scelta dall'associazione Libera come Giornata da dedicare alla memoria ed all'impegno per ricordare le vittime delle mafie), una richiesta di ordine del giorno (denominato Primavera Antimafia) da discutere in uno dei prossimi consigli comunali con l'auspicio che qualcuno dei consiglieri possa ritenere l' argomento meritevole di approfondimento.

Con tale ordine del giorno, si sollecita l'intero consiglio comunale a mettere in atto una serie di misure che possano affiancarsi al lavoro degli organi competenti e che dimostrino, in maniera inequivocabile, una sensibilità al contrasto di ciò che, oramai, rappresenta una realtà radicata sul territorio e che va combattuta tutti i giorni con il contributo, prima di tutto, dei cittadini e di conseguenza del primo ente che li rappresenta (il Comune).

Per tali motivi si richiede di attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole e con tutte le associazioni del territorio, di creare ulteriori strumenti amministrativi per consolidare la piena trasparenza delle procedure di appalto, attraverso la verifica accurata dei collegamenti diretti e   indiretti tra amministratori comunali, apparato burocratico e aziende partecipanti alle gare e   controlli sulle aziende subappaltatrici, come già previsto nel progetto della Prefettura di Lecce “La   rete   dei   responsabili   della   legalità   negli   appalti   pubblici”.

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