Giovedì, 13 Maggio 2021
Maglie

So What Festival: documentari e musica, con LeccePrima concerti a prezzo ridotto

In corso a Melpignano la rassegna organizzata dall'associazione Altratensione. Dall'8 al 12 agosto con The Zen Circus, GodblessComputers, Ninos du Brasil

Una scena di Jaha's Promise.

MELPIGNANO – Prosegue nel Parco della Pace a Melpignano la rassegna Mondovisioni del So What Festival, organizzato dall’associazione Altatensione. 

Ai documentari, scelti da CineAgenzia per Internazionale, seguono ogni sera i live di alcune esperienze musicali salentine. Oggi, venerdì 3 agosto (ore 21.30 - ingresso libero) appuntamento con "Jaha's Promise", firmato da Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan. Jaha Dukureh ha subìto la mutilazione genitale da bambina e a 15 anni è stata portata a New York per sposare un uomo di quarant’anni che non aveva mai visto prima. Dieci anni più tardi torna in Gambia, nell’Africa occidentale, per guidare una campagna contro la pratica che le ha cambiato la vita per sempre.

Spazio poi alla cantautrice e chitarrista Cristiana Verardo, con i brani del suo disco d’esordio “La mia voce” (Workin’ Label). Il cd contiene otto canzoni originali frutto di una tenace ricerca compositiva intrapresa da Cristiana negli ultimi anni alcune delle quali hanno già ottenuto riscontri di critica vincendo premi in concorsi nazionali. Lo stile è segnato dall’influenza del cantautorato italiano come Dalla, De Andrè, Gianmaria Testa e la scuola genovese, romana, bolognese che hanno cantato l'amore, il disagio e le nostre innate debolezze.

Sabato 4 agosto (ore 21.30 - ingresso libero) il documentario brasiliano "Entre Os Homes De Bem" di Caio Cavechini e Carlos Juliano Barros. Jean Wyllys è un personaggio molto conosciuto in Brasile. La chiusura in musica sarà invece affidata ai Float a Flow, un collettivo hip hop formatosi a Bologna nel 2015, composto dai rapper Karlino, Neos, D.one e dal producer GSQ, quattro ragazzi salentini che partendo da una solida base rap hanno dato vita ad un progetto che guardando al futuro rispolvera il background musicale della loro terra. Domenica 5 agosto (ore 21.30 - ingresso libero) ultimo appuntamento con "Stranger in paradise" di Guido Hendrikx. A seguire No Finger Nails, un’esperienza musicale che spazia dall'Elettronica al Dub, un progetto totalmente realizzato in homerecording dal producer Andrea Presicce.

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto si svolgerà poi la parte dedicata ai grandi concerti:  il festival infatti si sposterà poi, per le quattro serate finali (prevendite attive nel circuito VivaTicket.it), negli spazi dell'Ex Convento degli Agostiniani.

I lettori di LeccePrima hanno la possibilità di acquistare i biglietti a prezzi scontati collegandosi a questo link.

Mercoledì 8 agosto (ore 21.30 - ingresso 15 euro) tornano nel Salento The Zen Circus, storica rock band toscana formata da Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano "Ufo" Schiavelli e Francesco Pellegrini in tour per presentare, tra gli altri, i brani del decimo album in studio Il fuoco in una stanza prodotto da La Tempesta Dischi e Woodworm. In apertura I Botanici, band indie/alternative/post-emo nata a Benevento nel 2015 e caratterizzata da influenze emocore, post-punk, post-rock. Giovedì 9 agosto (ore 22 - ingresso 7 euro) doppio appuntamento con Wu Ming Contingent con "La terapia del fulmine", reading concerto su elettroshock e follia a 40 anni dalla Legge Basaglia e il collettivo Lercio, con un'esilarante spettacolo su web e satira. Il So What Festival si concluderà con una due giorni dedicata all'elettronica e ai suoi derivati con Ninos du Brasil, Yakamoto Kotzuga e Inude (11 agosto - 10 euro), GodblessComputers, Jolly Mare e Joyfull Family (12 agosto - 10 euro).

So What Festival è indipendente, crocevia di culture ed emozioni. Nel corso delle prime quattro edizioni ha accolto, tra gli altri, Baustelle, Alessandro Mannarino, Lo Stato Sociale, Post Csi, Uochi Toki, The Skatalites, 99 Posse, Panda Dub, Assalti Frontali, La Scapigliatura, Iseo & DodoSound, Dj Gruff, Almamegretta. So What Festival, un festival a zero barriere architettoniche che prosegue il suo impegno contro la costruzione del gasdotto Tap, è organizzato dall'Associazione culturale Altatensione con il patrocinio del Comune di Melpignano, con il sostegno di partner locali e nazionali come Easyjoint, azienda leader nel panorama della Cannabis Light legale in Italia. Per festeggiare questa collaborazione è stata realizzata un'edizione limitata di Cannabis Light in barattolo. Easyjoint propone infatti le migliori selezioni di cannabis legale, nel rispetto delle norme di legge italiane. Coltivate interamente nel nostro Paese, secondo tecniche biologiche, garantisce l’assoluta sicurezza dei prodotti tramite innovativi sistemi di tracciabilità. Media partner Rumore, Zero e Lecceprima.

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