Maglie

Tap, SeL di Maglie al consiglio comunale: "La città dica la sua sull'opera"

Presentata un'istanza al sindaco, Antonio Fitto, e a tutta l'assemblea dai vendoliani locali, che chiedono di discutere del gasdotto e di seguire l'esempio di altre comunità locali che si sono espresse in merito all'infrastruttura

MAGLIE - Dire la propria come città al progetto Tap. È questo il segnale cercato dal circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Maglie, che, proseguendo nella sua attività fuori dall'assise consiliare (non avendo rappresentanti eletti), ha protocollato in data 13 novembre un'istanza, indirizzata al sindaco, al presidente del consiglio comunale e a tutti i consiglieri, in merito al tema.

Come noto, la società privata Trans Adriatic Pipeline ha in mente di realizzare un gasdotto per trasportare gas metano dall'Azerbaijan, con approdo a San Foca (località San Basilio). "Dall'esame di tutti i carteggi e delle motivazioni addotte - spiega la coordinatrice Mariateresa De Maggio - tale localizzazione risulta essere inidonea, così come inidoneo risulta il luogo scelto per ospitare la centrale di depressurizzazione; inoltre il progetto presentato da Tap appare assolutamente generico e lacunoso".

Anche per questi motivi, il 14 ottobre scorso, il consiglio comunale di Melendugno ha deliberato in merito al progetto Tap con l'approvazione di un ordine del giorno da proporre alla Regione Puglia ed ha, inoltre, provveduto a trasmettere la deliberazione ai comuni della provincia. A seguito di tale delibera vari comuni della provincia di Lecce (Castro, Castrì, Soleto, Calimera,Vernole, Caprarica, Lizzanello, Cavallino, Galatina) hanno agito in egual modo votando in consiglio "un chiaro no alla Tap con approdo a San Foca e sembra oramai certo che numerosi sono i comuni che si stanno attivando per fare altrettanto".

"È per tutta questa serie di motivazioni - aggiunge la coordinatrice - che il circolo SeL ha ritenuto opportuno sollecitare in maniera costruttiva il consiglio comunale di Maglie, allegando la delibera di Melendugno ad una richiesta volta a far sì che anche la nostra città si attivi per discutere e deliberare, nel prossimo consiglio utile, sul tema Tap con l' approvazione di un odg da proporre alla Regione Puglia formulato esattamente come quello di Melendugno e degli altri comuni citati con cui si esorti la Regione a negare l'intesa con Tap ed esprimere il dissenso alla realizzazione di tale infrastruttura sul territorio di San Foca (Melendugno)".

"Siamo certi - conclude De Maggio - che in tal modo si dimostrerebbe attenzione e sensibilità in merito alla salvaguardia di un sito noto oltre che per la rilevanza e la vocazione turistica, anche per l'altissima valenza naturalistica (peraltro nei pressi della riserva naturale delle Cesine), vicinissimo a siti di interesse archeologico come Roca Vecchia".

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