Giovedì, 29 Luglio 2021
Nardò

Abusi demaniali, scattano i sigilli ad una parte del ristorante "La Reggia"

E' stata disposta la facoltà d'uso dei locali indispensabili a poter esercitare l'attività di ristorazione, mentre per i restanti 450 metri quadri scatta il sequestro penale. Il sopralluogo della guardia costiera gallipolina

SANTA MARIA AL BAGNO (Nardò) – I militari della guardia costiera di Gallipoli, questa mattina, hanno apposto i sigilli su alcune strutture del ristorante “La Reggia” di Santa Maria al Bagno, marina di Nardò. In particolare, si è proceduto al sequestro di un’area demaniale marittima pavimentata con pietre e massetti di cemento e di strutture varie, rappresentanti innovazioni non autorizzate, insieme ad attrezzature quali gazebo, tavoli, sedie.

Il titolare della struttura dovrà rispondere di abusiva occupazione demaniale, distruzione e deturpamento di bellezze naturali ed innovazioni non autorizzate in area in concessione.

Informata la Procura della Repubblica, è stata disposta la facoltà d’uso dei locali indispensabili a poter esercitare l’attività di ristorazione, mentre per i restanti 450 metri quadri è stato disposto il sequestro penale.

L’attività della capitaneria di porto di Gallipoli rientra nella più ampia operazione “Mare sicuro 2013”, iniziata lo scorso 24 giugno e che impegnerà quotidianamente i militari della guardia costiera fino al termine della stagione balneare, in controlli che spazieranno dai settori ambientali a quelli demaniali oltre che a quelli operativi per la salvaguardia della vita umana in mare. 

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