Lunedì, 20 Settembre 2021
Nardò Nardò

Ancora troppi rifiuti abbandonati nelle campagne, attive nuove fototrappole

Altri dodici occhi elettronici presto in funzione per consentire alla polizia locale di fronteggiare il fenomeno

NARDO’ – Prosegue l’attività di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti e il pugno duro dell’amministrazione comunale di Nardò contro gli “sporcaccioni” attraverso l’ausilio delle cosiddette foto trappole. Nelle prossime settimane gli occhi elettronici a presidio dei luoghi ritenuti sensibili, tra le vie cittadine, delle marine e le strade rurali, saranno aumentati con dodici nuove postazioni mobili controllate dal corpo della polizia locale di via Crispi. Il Comune infatti, dopo l’attivazione delle prime telecamere, aveva chiesto espressamente alla ditta d’igiene ambientale di dotarsi di nuove apparecchiature fototrappola da mettere a disposizione dei vigili urbani per le attività di monitoraggio e prevenzione dei reati ambientali. La ditta Bianco Igiene Ambientale ha così provveduto all’acquisto di quattro nuove fototrappole che saranno da subito attivate, mentre altri otto dispositivi saranno consegnati all’inizio del nuovo anno per un problema di approvvigionamento del fornitore.           

Un potenziamento dell’attività di controllo e vigilanza contro l’abbandono dei rifiuti sempre più indispensabile nel territorio neretino come ha dimostrato anche il risultato dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti abbandonati sui cigli stradali, completato nei giorni scorsi dopo tre mesi di intenso lavoro. Un intervento straordinario, finanziato con 25 mila euro dalla Regione Puglia sulla base di un’apposita ordinanza del presidente Michele Emiliano alla fine della scorsa estate, cui ora serve dare continuità con l’adeguata attività di monitoraggio consentita dalle fototrappole e con la conseguente azione sanzionatoria nei confronti degli sporcaccioni. La notevole quantità di rifiuti individuata e raccolta sul territorio rende infatti necessaria un’azione ancora più stingente contro chi sfregia l’ambiente e il paesaggio.

“Le nuove fototrappole arrivano al momento giusto” commenta l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio, “perché dopo aver ripulito le strade dai rifiuti, ora possiamo monitorarle con un numero di apparecchiature più ampio e quindi con maggiori possibilità di incastrare gli sporcaccioni. Il territorio è vastissimo e questi strumenti non sono mai sufficienti, ma contiamo sull’effetto dissuasivo che possono fare. L’obiettivo è riuscire a conservare una condizione dignitosa delle campagne e delle strade a percorrenza turistica in vista della prossima stagione estiva, ma è chiaro che il problema non è solo il territorio che facciamo vedere ai turisti, piuttosto un paesaggio che sia bello e tutelato sempre. L’abbandono dei rifiuti” conclude Natalizio, “com’è noto, è un fatto soprattutto culturale. Quello che deve cambiare profondamente è la sensibilità di alcuni cittadini”.

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