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Detteranno l'agenda le segnalazioni dei diretti interessati / Nardò

“Aperitivo attivo” nelle marine, campagna d’ascolto sui disagi in vacanza dei disabili

Parte dal Salento l’iniziativa itinerante promossa dall’europarlamentare Chiara Gemma. Un focus sul turismo accessibile e le difficoltà per i diversamente abili. Primo incontro il 9 agosto a Santa Maria al Bagno

NARDO’ - Conto alla rovescia per il primo appuntamento con “aperitivo attivo”, l’iniziativa itinerante nelle località marittime della Puglia a tutela della disabilità promosso dall’europarlamentare del gruppo dei Conservatori e riformisti europei, Chiara Gemma. Un focus sul turismo accessibile che non può, e non deve essere una chimera, soprattutto nel Salento, un territorio in cui si vive circondati da splendide spiagge.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì, 9 agosto, nella marina neretina di Santa Maria al Bagno, alle 19, presso l’Oasi Quattro Colonne. L’obiettivo dichiarato dall'europarlamentare è quello di incontrare coloro i quali hanno riscontrato disagi nel corso di questa estate, legati a disservizi che hanno impedito loro di trascorrere tempo in serenità senza doversi equipaggiare in maniera autonoma per superare ostacoli e barriere.

La rassegna “aperitivi attivi vista mare” si prefigge infatti la finalità di avviare un confronto sul turismo accessibile collegato alla disabilità che non può e non deve in alcun modo vedere limitato l’accesso alle spiagge, ai ristoranti e a tutte le attività turistiche collegate.

“Perché la disabilità non va in vacanza!”. Un’affermazione che è al contempo un obiettivo per Chiara Gemma, che lancia una proposta che muove dal basso. Detteranno l'agenda degli incontri vista mare le segnalazioni che l’eurodeputata riceverà dai diretti interessati.

“Vorrei incontrare tutti coloro i quali hanno riscontrato disagi nel corso di questa estate per disservizi che hanno impedito loro di trascorrere tempo in serenità senza doversi equipaggiare in maniera autonoma per superare ostacoli e barriere” dice la parlamentare che fa parte dell’intergruppo sulla disabilità ed è componente del Forum europeo della disabilità.

Nascono così gli aperitivi vista mare in compagnia di donne e uomini che avranno il piacere di raccontare cosa non è andato. Un’idea sulla quale l’eurodeputata ha lavorato a lungo e che prenderà vita, partendo dalla marina di Santa Maria al Bagno, coinvolgendo poi l’intera Regione.

Chiara Gemma

“Mettetemi al corrente delle vostre riflessioni e dei vostri bisogni. Scrivetemi, io non vedo l’ora di parlarne insieme al mare” dice Chiara Gemma, “e se ci saranno difficoltà ad accedere, le risolveremo. L’unico modo perché un problema si risolva è prima di tutto conoscerlo per poi affrontarlo. Attendo numerose le vostre sollecitazioni. Potete scrivermi per email o sui social. Leggerò con attenzione e fornirò dettagli sul primo appuntamento ad agosto per discutere di ciò che mi sarà stato segnalato”.

“Sono sicura che riceverò segnalazioni e rimostranze che potranno solo rendere migliore il luogo in cui viviamo” conclude l’eurodeputata, “l’esperienza di Sabrina, stagista neretina al Parlamento europeo, ha tracciato una strada nuova. Dopo aver annotato sul suo diario le difficoltà in cui si è imbattuta durante i sei mesi alla casa dell’Europa, la stessa presidente Roberta Metsola ha voluto incontrarla e successivamente sono stati presi provvedimenti e migliorate molte postazioni. Che ognuno di noi sia come Sabrina che partendo da un bisogno non soddisfatto, possa incidere positivamente nel contesto in cui vive”.

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