Nardò

Un anno di controlli e tutela degli animali: il bilancio 2015 delle guardie zoofile

Le guardie dell’Aeop di Nardò hanno divulgato i risultati delle attività degli ultimi 12 mesi

Le guardie zoofile dell'Aeop

NARDO’ – Le guardie zoofile di Nardò hanno stilato un bilancio consuntivo dell’anno appena concluso. Il report si riferisce all’attività di prevenzione e repressione dei reati penali e delle violazioni amministrative contestate per maltrattamento degli animali di competenza del nucleo provinciale di Nardò, che opera anche su Alessano e paesi limitrofi e Uggiano la Chiesa.

Nel corso dell’anno 2015 sono state 150 le segnalazioni relative a presunti maltrattamenti su animali, di cui fortunatamente solo due si sono rivelati veritieri.  Questi ultimi si sono sviluppati in fascicoli di indagine di rilevanza penale che hanno portato al sequestro di cinque cani per maltrattamento, detenzione illegale di due tartarughe dalle guance rosse e di un Iguana che era sprovvisto del certificato “Cites”.

Nell’anno appena concluso, inoltre, sono state contestate 79 sanzioni amministrative per un importo di oltre 5mila e 530 euro, e 105 controlli domiciliari a persone che detenevano animali. Le verifiche hanno permesso di individuare 153 cani che erano sprovvisti di microchip: i proprietari sono stati tutti diffidati ed invitati a mettersi in regola entro 15 giorni.  Presso la Procura della Repubblica di Lecce sono state inoltrate sei notizie di reato a carico di ignoti con sequestro di richiami sonori illegali per la caccia.

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