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Crollo della rotonda a Santa Caterina, da oggi al via i lavori di recupero e messa in sicurezza

Avviati gli interventi per garantire il consolidamento del tratto di lungomare Cantù, nella marina neretina, parzialmente franato nei mesi scorsi

Il lungomare della marina neretina

NARDO’ – Le segnalazioni di pericolo e gli appelli al sindaco e all’amministrazione comunale per la messa in sicurezza immediata del tratto della rotonda del lungomare di Santa Caterina dissestata, e in parte crollata, anche a seguito del maltempo erano giunti a più riprese anche nell’ultimo ponte delle festività pasquali. Una situazione al limite che anche dai gruppi di opposizione era stata decisamente stigmatizzata. Ma la giunta comunale del sindaco Pippi Mellone e l’assessore ai lavori pubblici, Oronzo Capoti, avevano già avviato un piano di intervento che, dopo un lungo e farraginoso iter, inizia a concretizzarsi da oggi. Questa mattina infatti hanno preso il via i lavori che consentiranno di ricostruire l’asse roccioso e la rotonda di lungomare Cantù lungo la riviera della marina di Santa Caterina. La stessa era parzialmente crollata  diversi mesi addietro e costituiva un pericolo reale per chi si trovava a transitare in quella zona.  

L’iter burocratico è stato avviato già a gennaio con la redazione di un progetto di recupero e messa in sicurezza curato dall’ufficio tecnico comunale, e con l’acquisizione del preventivo e lo stanziamento delle somme in bilancio. Da febbraio ad aprile l’amministrazione comunale ha reso noto di aver dovuto fare i conti con la lunghissima trafila dei pareri e delle autorizzazioni da parte degli enti preposto quali Soprintendenza, capitaneria di porto, Agenzia del demanio, Opere Marittime, nonché dei pareri necessari ai fini del Piano di assetto idrogeologico e del parere urbanistico. Infine c’è stata l’acquisizione della relazione geologica redatta dal professionista incaricato.  Tutti passaggi che hanno decisamente allungato i tempi di intervento che ora invece hanno preso il via e si completeranno entro qualche settimana.

“Anche questa volta” fa sapere il sindaco Pippi Mellone, “non c’è niente da fare per i tifosi del dissesto: nonostante i loro tentativi di costringerla nelle macerie in cui l’hanno portata, la città reagisce, raggiunge gli obiettivi, migliora ed è più bella. Al netto delle pastoie burocratiche con cui abbiamo avuto a che fare, siamo stati celeri e puntuali nel procedere a un intervento che era urgente sia per ragioni di decoro che di sicurezza. Peraltro, la mia amministrazione” conclude i primo cittadino, “con 35 mila euro ricostruisce completamente la rotonda di Santa Caterina, mentre nel 2013 con la stessa somma si riuscì appena a sostituire i mattoni e a porre la ringhierina alla rotonda di Santa Maria e nel 2010 addirittura con 90 mila euro si riparò il muro della spiaggia della stessa Santa Maria. Noi, viceversa, i soldi dei neretini non li scialacquiamo”. Tecnicamente sarà effettuata la rimozione della pavimentazione di tutta la rotonda e del marciapiede adiacente, la demolizione del muro di contenimento “a secco”, lo svuotamento della rotonda, la realizzazione della platea di fondazione e del muro in calcestruzzo, il riempimento della superficie scavata, la posa della nuova pavimentazione e la posa di una ringhiera in acciaio. L’intervento è eseguito dall’impresa aggiudicataria, la Climaco Costruzioni per un importo complessivo di circa 35 mila euro che comprendono anche  la spesa di quasi 12 mila euro relativa al trasporto e al conferimento in discarica del materiale rimosso.

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