Venerdì, 30 Luglio 2021
Nardò

Cultura, studi ed approfondimenti sull’antica “Terra d’Otranto”

Sono questi gli obiettivi annunciati dalla fondazione neretina omonima, nata con l'obiettivo di contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità locale. Alla base dell'esperienza, la ricerca come valore dinamico

NARDO’ – Si è costituita con atto notarile del 4 aprile 2011, la fondazione “Terra d’Otranto”, con sede a Nardò, e con la volontà di esercitare la propria attività nell’antico omonimo territorio, oggi identificabile nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto, con l’obiettivo di contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità locale.

Presieduta da Marcello Gaballo, ideatore e promotore di Spigolature Salentine si propone di fare ricerca per promuovere, valorizzare e recuperare la memoria di beni e siti di interesse artistico, archeologico, architettonico, archivistico, demo-etno-antropologico, storico ed ambientale che ricadono nell’antica Terra d’Otranto. Avvalendosi della consulenza di un comitato scientifico - composto da studiosi e docenti universitari e coordinato da Daniela De Lorenzis - mira a svolgere le proprie attività in sinergia con altre istituzioni volte a promuovere la crescita culturale e sociale del territorio della Puglia.

Per realizzare questi obiettivi si avvieranno iniziative finalizzate alla divulgazione e alla conoscenza del patrimonio culturale della nostra Terra, quali mostre, studi, ricerche, corsi, manifestazioni, convegni, concerti, spettacoli. Due anni di “gestazione”, fatti di riunioni, discussioni e sopralluoghi, hanno prodotto una mole immensa di idee, proposte e progetti editoriali, alcuni dei quali già in corso d’opera.

A breve, infatti, sarà presentata una monografia, scritta da Gianni Ferraris e curata da Marcello Gaballo, dedicata a Salvatore Napoli Leone, affascinante figura di imprenditore salentino, attivo nel secolo scorso, autore di numerose invenzioni tecniche e detentore di vari brevetti, così come documentato dal cospicuo e inedito materiale conservato nel ricco archivio di famiglia.

È in fase di preparazione il primo numero della collana di studi “Il Delfino e la Mezzaluna”, diretta da Pier Paolo Tarsi, per la cui realizzazione ci si avvarrà della consulenza del comitato scientifico, che avrà il compito di supervisionare i contributi proposti e arrivati in redazione da parte di studiosi di varia estrazione (studenti, dottorandi, ricercatori, docenti, liberi studiosi), su argomenti di interesse storico e artistico attinenti il territorio dell’antica Terra d’Otranto. Infine, sarà realizzata una serie di guide brevi monotematiche dedicate ai principali monumenti del Salento, che prenderà il nome di “Itineraria” e sarà diretta da Paolo Giuri.

Le attività vedranno protagonisti soprattutto i giovani ricercatori indipendenti, troppo spesso esclusi dai tradizionali canali qualificanti di espressione, in un processo di condivisione e partecipazione aperta a chiunque abbia interessi e competenze nel settore della storia dell’arte, dell’archeologia, dell’etnografia e del costume.

Lo studio e la ricerca diventano valore dinamico che mette in relazione persone di differente provenienza geografica e formativa creando, attraverso una nuova economia della conoscenza, continui scambi culturali e movimenti di formazione e informazione. Compongono il consiglio di amministrazione della fondazione il presidente Marcello Gaballo, il vice presidente Pier Paolo Tarsi, il segretario-tesoriere Daniela De Lorenzis e i consiglieri Marco Cavalera e Giovanna Falco. Chiunque vorrà aderire potrà farlo in occasione della cerimonia di presentazione che avverrà nei prossimi mesi e che sarà resa nota con successiva comunicazione. Per info, info@fondazioneterradotranto.it.

 

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