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Foto di repertorio (tutti i diritti riservati)

Foto di repertorio (tutti i diritti riservati)

Non si fermano all'alt e colpiscono un agente. Scoperti dopo un mese

Due ragazzi di Nardò, sono finiti nei guai, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Lo scorso 8 dicembre, hanno oltrepassato un posto di blocco, ferendo un poliziotto al braccio. Sequestrato il ciclomotore

SANTA MARIA AL BAGNO (Nardò) - Alla vista della paletta, che avrebbe fermato la loro corsa, non solo si sono rifiutati di rispettare l'alt. Ma hanno persino accelerato, bruscamente, strattonando il braccio di un agente della volante che  - durante un'attività di controllo, disposta dal commissariato di Nardò, -  spostandosi velocemente, è riuscito ad evitare conseguenze ben più gravi. Colpito al braccio destro, l'agente era stato dichiarato guaribile in 5 giorni.

I due responsabili, sono stati finalmente identificati e denunciati. Dalla rilevazione della targa della vespa sulla quale viaggiavano, lo scorso 8 dicembre, i poliziotti neretini sono infatti risaliti al responsabile dell'accaduto. Si tratterebbe di un 17enne, D.P.G., studente di Nardò che, interrogato dagli agenti, ha giustificato la sua fuga con la mancata copertura assicurativa del mezzo. Ciò che è scaturito, in un secondo momento, è stata anche l'assenza della patente di guida che, il giovane, non ha in realtà ,mai conseguito.

Dopo il sequestro del ciclomotore, il personale del commissariato ha provveduto a contestare ulteriori irregolarità amministrative al 17enne, e a denunciarlo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, in concorso con il 18enne del luogo, P.L., che viaggiava a bordo del mezzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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