Nardò

Atti persecutori nei confronti della ex dal mese di aprile: scattano i domiciliari

La misura cautelare è stata emessa dal gip, a seguito di un’indagine dei carabinieri, nei confronti di un 29enne neretino

Foto di repertorio.

NARDÒ – Una indagine condotta dai carabinieri si  conclude con una misura di custodia cautelare ai domiciliari. Nel corso della giornata, infatti, M.C., un 29enne di Nardò, è stato fermato con l’accusa di lesioni personali e atti persecutori nei confronti della ex compagna. L’uomo, di cui omettiamo il nome per esteso a tutela della vittima, avrebbe assunto una condotta violenta nel corso di diversi mesi: precisamente a partire dall’aprile dello scorso anno e fino a gennaio.

È stata la stessa malcapitata a sporgere denuncia presso la stazione neretina, in preda all'esasperazione, fornendo l’input investigativo che si è poi concretizzato nella misura disposta dal gip del Tribunale di Lecce. L’indagine ha accertato una serie di comportamenti persecutori sia a livello psicologico, che fisico: la donna sarebbe stata in alcune occasioni presino raggiunta da alcuni colpi che le hanno provocato ferite.

Già noto alle forze dell’ordine, il 29enne è stato poi raggiunto in giornata dai militari dell’Arma e ristretto ai domiciliari presso la sua stessa abitazione.

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