Notizie da Nardò

Cosparsa di alcol e ustionata dal compagno, sciolta prognosi per la 52enne: fuori pericolo

Presto sarà dimessa e ne avrà per altri dieci giorni la donna di Nardò, colpita i primi di dicembre dal fidanzato, presumibilmente al termine di un litigio. Ricoverata presso l'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi, aveva riportato gravi ustioni al volto e al petto

L'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi (foto per concessione di Brindisireport).

NARDO’ – E’ stata una delle storie più amare dell’anno. Dopo un Natale con il fiato sospeso, nelle ultime ore la bella notizia. La 52enne ustionata gravemente dal proprio compagno neretino, più giovane di dieci anni, non è più ricoverata in prognosi riservata.  Alberto Antico, il presunto responsabile delle ferite, è stato arrestato alcuni giorni dopo, accusato non soltanto dell’accaduto. Ma, peggio ancora, di essersi preoccupato di cancellare le tracce di quanto commesso, invece di soccorrere la vittima.

Ne avrà per almeno altri dieci giorni, ma sarà presto dimessa dall’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi, dove era stata accompagnata a seguito delle preoccupanti ustioni di terzo grado riportate al volto e al petto forse al termine di un litigio avvenuto i primi giorni di dicembre.

Gli agenti di polizia del commissariato di Nardò, nelle mani dei quali sono finite le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Maria Vallefuoco, hanno nutrito sin dai primi istanti i sospetti che il corpo della vittima fosse stato cosparso di liquido infiammabile prima di quelle bruciature così evidenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ai poliziotti guidati dal vicequestore aggiunto Pantaleo Nicolì, l’uomo giustificò l’accaduto come un incidente, avvenuto a suo dire mentre accendeva il fuoco nel camino. Fu la stessa donna ad allertare i soccorsi, gridando al telefono “Venite, venite”. Ma giunta al pronto soccorso del nosocomio brindisino, versava in condizioni talmente gravi da non riuscire, almeno in un primo momento, a comunicare e a fornire la sua versione dei fatti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo colpo al business della droga a Melissano: all’alba 23 in manette

  • Puglia, positivo il 13 per cento dei tamponi. Un cluster a Castrignano de' Greci

  • Cosparso di escrementi e bruciato con le sigarette a 3 anni se si opponeva alle molestie: otto anni al padre e allo zio

  • Notte di terrore: entrano in casa in quattro, uomo bloccato e rapinato

  • Il tir si ribalta col carico di frutta: ferito conducente, positivo all’alcol test

  • Muro abbattuto da braccio della betoniera, investiti studenti: muore in ospedale 22enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento