Mercoledì, 16 Giugno 2021
Nardò

Emergenza lavoratori stagionali: il sindaco dispone sgombero dell'ex falegnameria

Il primo cittadino di Nardò è atteso dal prefetto: all'ordine del giorno il decesso dal cittadino sudanese morto mentre raccoglieva pomodori nei campi. Si prepara una nuova ordinanza per liberare la struttura occupata e utilizzata come riparo per la notte

Una foto d'archivio della ex falegnameria.

NARDO’ – In arrivo nuova ordinanza per lo sgombero della struttura abbandonata presa d’assalto dai lavoratori stagionali in cerca di un ricovero di fortuna. Il sindaco di Nardò, Marcello Risi, vuole chiudere l’ex falegnameria che, anni addietro, aveva preso il posto della famigerata Masseria Boncuri, dove, grazie al coraggio di alcuni cittadini extracomunitari, aveva assunto dignità pubblica la vergogna dello sfruttamento e del caporalato.

Sull’immobile, una votla sito produttivo, pende già un’ordinanza di demolizione che però non è stata eseguita dal proprietario. I lavoratori migranti continuano quindi a utilizzare quei locali in condizioni di pericolo e di assoluta mancanza di igiene: il muro di protezione, che lo scorso anno era stato innalzato dall’amministrazione comunale per scoraggiare l’ingresso, è stato abbattuto così come sono stari rimossi lucchetti e sigilli.

Non si ferma quindi l'emergenza, non si fermano, putroppo le tragedie, come quella rappresentata dalla morte di un uomo di nazionalità sudanese, stroncato da un malore il 20 luglio nelle campagne tra Nardò e Porto Cesareo: per questo episodio, a proposito del quale il sindaco riferirà domani mattina al prefetto, Caludio Palomba, tre persone sono indagate per omicidio colposto. Intanto sono in corso gli adempimenti per i funerali e per il trasporto della salma: tutte le spese sono a carico del Comune di Nardò e della Regione Puglia. 

Proprio sulla questione dell’accoglienza, due settimane addietro la Cgil aveva espresso una dura posizione denunciando il ritardo del Comune di Nardò nella predisposizione di una struttura adeguata che prevenisse il ricorso di fortuna all’ex falegnameria. L’ente aveva replicato facendo riferimento all’allestimento di un campo – che si trova sempre in località Arene Serrazze - dotato dei servizi essenziali e anche di locali per la mediazione culturale e l’alfabetizzazione. Quest’ultima struttura è stata visitata ieri proprio dal primo cittadino e dal deputato del Pd, Salvatore Capone e venerdì sarà la volta di un altro parlamentare democratico, Khalid Chaouki. Nel sopralluogo effettuato gli operatori della cooperativa Rinascita, che all'interno del campo svolgono diverse attività, hanno fornito aggiornamenti sui dati relativi ai migranti presenti nell'area attrezzata: circa il 90 per cento di loro ha regolare permesso di soggiorno e regolare contratto lavorativo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza lavoratori stagionali: il sindaco dispone sgombero dell'ex falegnameria

LeccePrima è in caricamento