Martedì, 27 Luglio 2021
Nardò

Prova a rubare un'auto a Pisa. Finisce in carcere un 40enne neretino

Da tempo residente nella città della torre pendente è stato fermato, assieme ad un complice, dopo inseguimento e colluttazione. Giudicato per direttissima, è stato trasferito nell'istituto penitenziario "Don Bosco"

Il Tribunale di Pisa (Foto da PisaToday.it)

NARDÒ - Lo hanno arrestato nella serata di Capodanno, gli agenti di polizia di Pisa, con l'accusa di furto in concorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Salvatore Rapanà, 40enne di Nardò, ma residente nella città della torre pendente, è finito nei guai assieme ad un transessuale 31enne di nazionalità brasiliana, per aver rapinato un automobilista, nella notte di San Silvestro.

I due hanno fermato il conducente, introducendosi con prepotenza nell'abitacolo. Ma la vittima del colpo ha reagito, scoprendo di essere stato derubato del proprio portafogli.

Rintracciati poco dopo dal personale della questura pisana, i due autori dell'episodio, hanno persino tentato una maldestra fuga lungo le campagne adiacenti. Bloccati e identificati, si sono presentati il 2 gennaio davanti al giudice, per essere giudicati per direttissima. Il magistrato ha convalidato l’arresto ed ha disposto per entrambi l’applicazione della misura cautelare più lieve per il brasiliano, s sottoposto all’obbligo di firma, mentre per il salentino  la custodia cautelare in carcere.

E nel momento in cui il neretino ha saputo del trasferimento nell'istituto penitenziario e si trovava nei locali del tribunale, ha dato in escandescenza. Proseguendo, anche mentre si trovava nell’auto di servizio e nella cella di sicurezza in attesa del trasferimento, ha reagito fino a quando non è stato trattenuto dagli agenti.

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