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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Frasca accusa: “Terrorismo psicologico ai nostri candidati, ma non ci fermiamo”

Il candidato sostenuto da quattro civiche di centrodestra denuncia scorrettezze perpetrate ai danni di alcuni dei candidati consiglieri. “Contattati per invitarli a ritirarsi già prima della presentazione delle liste”. Intanto Fratelli D’Italia, a supporto di Mellone, riabbraccia Muci

NARDO’ - Con il sorteggio per l'ordine dei simboli sulle schede di voto, entra ufficialmente nel vivo la fase cruciale della campagna elettorale delle elezioni comunali di Nardò del prossimo 3 e 4 ottobre.  E dopo la presentazione di liste e schieramenti, primi scossoni arrivano dal candidato sindaco della coalizione civica di centrodestra Mino Frasca (Nardò Futura, Forza Nardò, Cambiamo per Nardò e Nardò civica le liste di riferimento).

“Siamo già fra la gente, come lo siamo sempre stati, e i neretini dimostrano già interesse e consenso, a noi e al nostro programma” esordisce Frasca, “ma ci rincresce, però, denunciare pubblicamente il fatto che molti candidati delle nostre liste sono già stati contattati in queste ore, in maniera scorretta ed arrogante, da persone legate alla solita coalizione, chiedendo di ritirare la loro candidatura”. Un’accusa reiterata quella di Frasca a pochi giorni ormai dalla definizione degli schieramenti in campo per il rinnovo del consiglio comunale neritino.

“Episodi, questi, estremamente gravi ed illegali” denuncia Frasca, “avvenuti ancora prima della pubblicazione delle liste, a significare che purtroppo le notizie, anche di dati sensibili, continuano ad essere comunicate in maniera scorretta e riprovevole al fuori dagli uffici comunali. Auspichiamo che questi mezzucci da vero e proprio terrorismo psicologico non debbano più verificarsi, e che si lascino in pace le persone che vogliono votare in maniera libera e democratica”.

Poi la chiosa finale di Frasca desideroso di tornare a trattare le tematiche del programma elettorale sulla discarica di Castellino, le marine, l’ambiente, le piste ciclabili, la frazione di Boncore, la ztl del centro storico, il canale Asso. “Non tollereremo atteggiamenti minacciosi da parte di chicchessia” conclude il candidato sindaco, “e qualora si verificassero ancora questi fatti incresciosi, informeremo immediatamente tutti coloro che devono vigilare per gli adempimenti di legge e per il corretto svolgimento della campagna elettorale”

Intanto Muci torna in Fratelli d’Italia

Nell’ambito delle forze del centrodestra neretino alquanto frammentato si registra intanto un “gradito” ritorno nell’ambito della compagine dirigenziale di Fratelli D’Italia. Come reso noto dall’ex consigliere provinciale Giuseppe Fracella il partito di Giogia Meloni si rinforza con il rientro nei ranghi di Michele Muci.

“Michele è stato uno dei fautori della nascita di Fratelli d’Italia a Nardò nell'ormai lontano 2013” spiega Fracella, “e come tale partecipò al congresso di Fiuggi del 2014 insieme alla classe dirigente neretina. Ripartiamo da quello spirito per rinvigorire un partito che conta ben dieci candidati nelle liste  che sorreggono Pippi Mellone a sindaco di Nardò. Anche Michele va dove lo porta il cuore”.

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