Venerdì, 18 Giugno 2021
Nardò

Furti seriali nello stesso chiosco, il ladro riconosciuto per strada confessa

Prima 300 euro dalle slot machine, poi i gratta & vinci dopo aver forzato il bar. Gli agenti del commissariato di polizia avevano anche le immagini del ladro, grazie alle videocamere, ma non stavano riuscendo a riconoscerlo. E questo perché è un milanese solo saltuariamente domiciliato nel Salento

Il bar preso più volte di mira.

NARDO’ – P.F., 24enne di Garbagnate Milanese, già noto alle forze dell’ordine in Lombardia, è stato denunciato a piede libero, ma questa volta nel Salento. A stanarlo, per una serie di furti nel chiosco bar di Parco Raho, sono stati gli agenti di polizia del commissariato di Nardò.

Gli uomini diretti dal vicequestore aggiunto Pantaleo Nicolì sono stati da un lato caparbi nel cercare indizi, dall’altro anche fortunati. Già, perché, una videocamera di sorveglianza ha immortalato l’autore, ma in prima battuta nessuno negli uffici di polizia è riuscito a riconoscerlo. Il motivo? Semplice. Il suo volto non era presente negli schedari locali, né, a memoria, nessuno sembrava associarlo a qualche persona in particolare residente nel neretino.

Un poliziotto libero dal servizio, però, un giorno s’è imbattuto per puro caso in un individuo che manifestava una spiccata somiglianza con quella sagoma scorta durante la visione delle immagini. E la verità è venuta a galla ben presto: il 24enne non abita a Nardò, ma vi viene saltuariamente, ospite di parente. Messo alle strette, ha ceduto e confessato. Ora risponde di furto aggravato e continuato.

Due sono stati i casi, a breve distanza di tempo, riguardanti quel chiosco nel cuore verde della città. La mattina del 29 ottobre, il gestore, un uomo di 64 anni, ha chiamato la polizia dopo aver scoperto che, nel corso della notte qualcuno aveva forzato due slot-machine sotto la tettoia, all’esterno dell’esercizio, arraffando 300 euro. I poliziotti hanno potuto scorgere dalle immagini dell’impianto che un ladro solitario, alle 4 del mattino, con tenaglia e cacciavite, aveva tentato di forzare – ma invano - anche la porta d’ingresso del bar.

Nella notte del 3 novembre, il secondo caso. Una volante è intervenuta intorno alle 2,30 proprio per via della segnalazione di altro furto presso lo stesso chiosco di Parco Raho. In quel caso è stata rilevata la forzatura della porta d’ingresso e la sottrazione di una serie di gratta & vinci “Doppia sfida”.

Ancora una volta i poliziotti hanno guardato le immagini ed hanno così scoperto che circa mezzora prima del loro arrivo, lo stesso soggetto della volta precedente, con un piede di porco, aveva forzato la porta, riuscendo così a rubare i biglietti della lotteria istantanea. Le indagini però sarebbero forse rimaste bloccate, se intorno alle 11 del mattino dello stesso 3 novembre, un agente in quel momento libero dal servizio, passeggiando in centro, non avesse notato un giovane decisamente somigliante con il ricercato.

Ha così chiamato i colleghi, che sono arrivati con una volante e l’hanno bloccato, conducendolo presso il commissariato. Qui, di fronte a una serie di confronti, alla fine ha ammesso di essere l’autore dei furti. Durante una perquisizione nella casa in cui è ospite, i poliziotti hanno ritrovato quarantadue biglietti del costo di 5 euro ciascuno, tutti già grattati.

Il 24enne agli agenti ha spiegato che da tutto quel grattare ne avrebbe ricavato appena 10 euro, incassandoli proprio poco prima di essere fermato. Tuttavia, tra quelli mancanti denunciati dal gestore e i tagliandi sequestrati, ne mancano ancora dieci. Saranno i successivi controlli a rilevare se il è stato particolarmente sfortunato o se nasconde una vincita da qualche parte. Per ora, comunque, la denuncia alla Procura di Lecce non gliela toglie nessuno. 

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