Martedì, 28 Settembre 2021
Nardò

Punta casa, è di un carabiniere. Colpi di pistola e rissa

Un 34enne che si accingeva a compiere un furto è stato sorpreso dal proprietario, svegliato dai rumori. Nella colluttazione il militare ha sparato per terra prima di bloccare l'altro con la collaborazione della moglie

NARDO' - Nello scegliere l'obiettivo del furto, con ogni probabilità non aveva acquisito le necessarie informazioni. Sbadato o incosciente che fosse, un 34enne di Nardò ha puntato la casa meno adatta ai suoi scopi, quella di un carabiniere in congedo, fino a pochi mesi addietro in servizio al nucelo radiomobile della compagnia di Gallipoli. E ha pagato l'azzardo con le manette.

Erano le 3.15 quando Fabio Rizzo stava armeggiando all'esterno di una villetta, piuttosto isolata, dopo aver scavalcato il muro di recinzione alto circa due metri. Il proprietario, a letto con la moglie,  è stato svegliato da alcuni rumori - il ladro stava intanto forzando la persiana della zona di ingresso -, ma non ci ha fatto particolare caso forse perchè rassicurato dal fatto di aver attivato, come sempre, l'impianto di sicurezza. Il tentativo di effrazione si è però rivelato concreto quando è scattato il segnale di allarme cha ha subito indirizzato il carabiniere in congedo nell'area della casa   dove Rizzo stava cercando di introdursi. 

Pistola alla mano (regolarmente detenuta), il militare ha constatato che la persiana era stata forzata decidendo così di dare uno sguardo attorno ma, RIZZO-2-2appena aperta la porta di casa per uscire, è stato aggredito dal ladro che non aveva fatto in tempo a fuggire. Ne è nata una violenta colluttazione che è andata avanti per qualche minuto: a fare desistere il giovane non sono bastati nemmeno due colpi sparati verso terra. La robusta corporatura del carabiniere e una prontezza di riflessi davvero inviadiabile hanno fatto sì che il ladro, decisamente più giovane, non avesse la meglio. Intanto la consorte del militare ha allertato gli ex colleghi del marito e la polizia del commissariato neretino.

Giunte sul posto, le forze dell'ordine hanno dovuto solo prendere in consegna il ladro, reso finalmente inoffensivo dal carabiniere che lo aveva bloccato con una cintura passatagli dalla moglie. Nella perlustrazione successiva, all'interno di un'auto parcheggiata poco distante sono stati trovati gli "attrezzi del mestiere": un piede di porco, una mazza ferrata e uno scalpello. Si indaga sulla presenza di eventuali complici all'esterno della villetta. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Punta casa, è di un carabiniere. Colpi di pistola e rissa

LeccePrima è in caricamento