Mercoledì, 4 Agosto 2021
Nardò

Gli sms e poi le presunte violenze su una 15enne, un uomo finisce a processo

Ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato un 43enne di Nardò, accusato di aver circuito e abusato di una ragazza non ancora maggiorenne. Almeno due le occasioni contestate. E' stata la famiglia a raccogliere la testimonianza e sporgere denuncia ai carabinieri

LECCE – Ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato A. D. B., 43enne di Nardò, accusato di aver circuito e abusato di una 15enne in più occasioni. Il processo sarà celebrato il prossimo 14 marzo dinanzi al gup Vincenzo Brancato. Il 43enne, assistito dall’avvocato Tommaso Valente, è accusato di violenza sessuale.

A dare avvio alle indagini, coordinata dal sostituto  procuratore Carmen Ruggiero, la denuncia dei familiari della giovane vittima, assistiti dall’avvocato Lorenzo Rizzello. I genitori, dopo aver raccolto la triste confessione della figlia, si sono recati presso la stazione dei carabinieri di Nardò dove hanno presentato una circostanziata denuncia nei confronti del presunto molestatore. Un racconto verbalizzato poi nel corso dell’incidente probatorio in cui la 15enne è stata sentita con l’ausilio di una consulente.

L’imputato, secondo quanto denunciato dalla ragazza, avrebbe contattato la presunta vittima telefonicamente, inviando numerosi messaggi di testo. Negli sms, però, si sarebbe spacciato come un giovane appena maggiorenne. Una volta conquistata la fiducia della 15enne, l’avrebbe convinta a incontrarlo. Sarebbero almeno due gli episodi in cui l’uomo avrebbe abusato della giovane vittima, conducendola con la sua auto ina zona isolata.  I fatti contestati risalirebbero a luglio del 2010.

Superata la paura e l’imbarazzo la ragazza avrebbe trovato il coraggio di raccontare tutta la vicenda a un’amica e poi, su consiglio della stessa, ai suoi genitori, mettendo così fine a un vero e proprio incubo.

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