rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
Nardò Nardò

Due auto bruciate: criminali inseguiti abbandonano Punto rubata, dentro una tanica

Notte movimentata a Nardò. Davanti a un'autocarrozzeria due veicoli in fiamme, con intervento di vigili del fuoco e carabinieri. Nel frattempo, una volante di polizia ha intercettato un mezzo sospetto. Occupanti tallonati fino in centro, poi sono fuggiti a piedi

NARDO’ – Due autovetture bruciate di fronte a un’autocarrozzeria di Nardò, poi la scoperta, piuttosto casuale, di un veicolo rubato. E, dentro, una tanica di benzina quasi del tutto svuotata, con liquido infiammabile finito anche sui tappetini. Questo per un semplice motivo: quell’auto, una Fiat Punto, era appena stata inseguita da una volante di polizia e quindi il carburante deve essere stato sversato nello sballottolamento dovuto all’andatura sostenuta. Gli occupanti a bordo, infatti, non si erano fermati all’alt per un controllo, decidendo di dare tutto gas, per poi abbandonare il veicolo e proseguire la fuga piedi. Riuscendo così a farla franca per il rotto della cuffia.

Tutto iniziato con un doppio incendio

Ma è bene andare con ordine per capire la successione dei fatti. Tutto ha avuto inizio con un rogo segnalato nel cuore della notte davanti all’autocarrozzeria LC Restyling di via Monsignor De Pendinellis, una strada all’estrema periferia della città. Alle spalle, aperta campagna. Ad andare a fuoco sono state due Fiat Punto. Ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli per spegnere le fiamme.

Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri dipendenti dalla compagnia jonica per i primi sopralluoghi. Ma mentre i vigili erano ancora al lavoro con gli idranti e i militari in attesa di comprendere le cause dell’incendio, ecco che in un’altra parte della città alcuni agenti di pattuglia del commissariato di polizia avevano appena notato un’altra Fiat Punto. A bordo erano in due e qualcosa ha insospettito i poliziotti. Così, hanno intimato al conducente di fermarsi per procedere a un controllo, ma questi, per tutta risposta, ha iniziato a spingere sul pedale, aumentando la velocità.

Alla fine sono scappati a piedi

Il tallonamento non si è protratto a lungo. All’altezza di Parco Raho, quindi alle soglie del centro, i due misteriosi soggetti hanno deciso di abbandonare la Punto e fuggire a piedi. Proseguire oltre per le strade della città in auto avrebbe significato sicuramente farsi catturare, ragion per cui hanno optato per il diversivo. E, dividendosi nel buio, sono riusciti a farla franca.

I poliziotti, per cercare di acciuffarli, hanno chiesto ausilio anche ai carabinieri, scoprendo però che proprio in quegli istanti erano impegnati in via Monsignor De Pendinellis per il doppio incendio. E, perlustrando nella Punto, che si è scoperta rubata nel luglio dello scorso anno, hanno trovato la tanica di benzina. Tutto il mosaico è stato quindi ricomposto. I fuggitivi, altri non erano che coloro i quali, poco prima, avevano appiccato le fiamme alle due autovetture. E ora, si sta cercando di capire chi siano. Saranno vagliate diverse telecamere, come sempre, in queste circostanze, ed effettuati diversi rilievi. 

I sopralluoghi di questa mattina

Questa mattina i carabinieri della stazione di Nardò hanno svolto un sopralluogo. Le due Fiat Punto, che erano posteggiate sullo scivolo della rimessa, in attesa di riparazione, sono state nel frattempo portate vie. Il fumo ha annerito l’intera facciata dell’autocarrozzeria, senza però insinuarsi anche dentro. Per fortuna, o i danni sarebbero stati anche maggiori.   

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due auto bruciate: criminali inseguiti abbandonano Punto rubata, dentro una tanica

LeccePrima è in caricamento