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Interventi lungo la costa, nuove risorse per il recupero di Torre Squillace

Grazie a nuovi finanziamenti della Regione si completa il progetto di recupero funzionale della torre costiera neretina del 1500 che sarà fruibile anche negli ambienti interni

NARDO’ - Nuova linfa per il programma di recupero funzionale della torre costiera neretina di Torre Squillace che grazie ad una nuova tranche di finanziamenti pubblici potrà essere essere riqualificata e resa fruibile anche negli ambienti interni da tempo ormai inutilizzati. Per l’avamposto difensivo del litorale nord neretino, risalente al 1500, la Regione Puglia, ha infatti previsto un nuovo finanziamento, pari a 25 mila euro, da destinare ad un intervento di conservazione nell’ambito delle risorse sulla tutela e fruibilità delle torri costiere pugliesi. Intervento cui il Comune di Nardò contribuirà con altri cinque mila euro di fondi comunali per rendere più corposo il progetto di recupero.  

Le risorse complessive a disposizione per gli interventi su Torre Squillace diventano così 65 mila, considerando i 35 mila euro già messi a disposizione dal progetto “RigeneriAmo la Natura” di Intesa Sanpaolo e Legambiente, finalizzato a valorizzare quattro oasi del sud Italia attraverso una raccolta fondi partita in occasione della ventiduesima edizione del festival della  Notte della Taranta, nell’agosto 2019. Risorse queste ultime che serviranno invece a migliorare la fruizione dell’area intorno alla torre in termini di accessibilità attraverso la realizzazione di percorsi guidati che permettano la massima godibilità dei punti di vista panoramici più belli  con la realizzazione di staccionate in legno, arredi e attrezzature, tabelle descrittive e altri interventi di minimo impatto e massima compatibilità paesaggistica.

La volontà dell’amministrazione comunale, come spiegato anche dall’assessore all’ambiente Mino Natalizio, è quella di preservare l’immobile dal degrado e di valorizzarlo a fini turistici e culturali. La Torre Squillace è situata al centro dell’Area marina protetta e segna il confine nord della costa del comune di Nardò. Si staglia in un’ampia zona pianeggiante, a pochi passi da una piccola baia sabbiosa e circondata da vegetazione mediterranea. Il progetto destinatario del finanziamento, che porta la firma dell’architetto Alessandro Giuri e che ha beneficiato del supporto in termini di idee e proposte del comitato “Torre Squillace Villaggio San Lorenzo”, prevede innanzitutto l’asportazione della vegetazione erbacea le cui radici sono un rischio per la struttura muraria.

Si procederà poi con la sostituzione degli elementi esterni in pietra che sono degradati e con interventi importanti nel vano al primo piano: rimozione della microflora, raschiatura di graffiti, scritte e segni vandalici, consolidamento dello strato corticale, ripristino delle parti d’intonaco mancanti, stuccatura e tinteggiatura, integrazione e pulitura del pavimento in graniglia di marmo. Saranno installate, inoltre, porte e finestre, attualmente assenti, e sarà ripristinato il muretto a secco di recinzione. Tutto ciò renderà possibile la fruizione del bene.

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