Mercoledì, 22 Settembre 2021
Nardò

Dai controlli nessuna irregolarità, ma Asl si riserva approfondimenti

Il Dipartimento di prevenzione ha effettuato alcune verifiche presso i centri di cotture e i locali della scuole interessate dalla vicenda

LECCE – Sulla vicenda delle presunte intossicazioni in alcune mense scolastiche,  Asl Lecce ha diramato un primo comunicato nel quale si dà conto delle verifiche messe in atto per stabilire se ci sia un eventuale nesso tra la consumazione dei pasti e le patologie segnalate. La certezza, a oggi, è che il lavoro non è stato concluso e che l'azienda si sta muovendo in tutte le direzioni, mettendo in conto nuovi approfondimenti.

“Al momento – recita una nota dell’azienda sanitaria -, tra i dati certi vi sono le segnalazioni dei sintomi gastrointestinali accusati da alcuni bambini (dolori addominali, vomito e diarrea), non solo a Nardò ma anche nelle materne di Corigliano d’Otranto. Il Dipartimento di prevenzione, infatti, ha acquisito le copie di due accessi al punto di primo intervento del presidio territoriale di Nardò relative a due bambini colpiti da disturbi gastrointestinali a seguito, come riferito, del consumo di carne presso la mensa scolastica”.

Asl comunica che i controlli effettuati fino ad ora hanno riguardato i centri di cottura di Galatone e Corigliano d’Otranto, ma anche gli istituti dove si sono verificati i casi: “Locali di lavoro, di deposito, impianti, attrezzature, personale, alimenti, processi di lavorazione e fasi di veicolazione, conferimento e distribuzione dei pasti non hanno fatto rilevare irregolarità. I controlli sono stati estesi anche ai plessi scolastici interessati dei comuni di Nardò e Corigliano d’Otranto per verificare le condizioni di trasporto e conferimento dei pasti, anche in questo caso senza rilevare irregolarità. Le indagini dei tecnici Asl stanno comunque proseguendo senza sosta e in tutte le direzioni e l’azienda si riserva di procedere a ulteriori indagini”.

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