Lunedì, 14 Giugno 2021
Nardò

L’allarme: “Caos nell’ufficio Urbanistica, il sindaco Risi provveda”

La capogruppo consigliare de La Puglia prima di tutto a Nardò, Mirella Bianco, chiede al primo cittadino di risolvere i "problemi logistici" e "di personale": "Il locale è notevolmente ristretto rispetto alle reali esigenze"

NARDO’ - “Il sindaco Marcello Risi provveda subito a risolvere i problemi logistici legati alla sede degli uffici del settore urbanistica e lavori pubblici, in via Alessandro Volta, nei pressi della sede decentrata dell'ufficio postale di Nardò”. È questo l’appello rivolto al primo cittadino dalla capogruppo consiliare de La Puglia prima di tutto, Mirella Bianco, che sottolinea come attualmente i settori indicati vengano ospitati all'interno di un edificio di piccole dimensioni che mal si adatta alle esigenze di questo tipo di lavoro.

“Da qualche tempo – afferma - voci di corridoio parlano di una riorganizzazione di tutti gli uffici da parte del sindaco Marcello Risi. Ma in attesa che l'amministrazione comunale si muova, tuttavia, mi preme sottolineare la gravità della situazione logistica nella quale versa attualmente soprattutto l'ufficio Urbanistica. Il locale che lo ospita è notevolmente ristretto rispetto alle reali esigenze gestionali, tant'è che non vi è neppure la possibilità di posizionare scaffali e armadi porta-documenti”.

Con un risultato evidente, come precisa la Bianco: “Faldoni e cartelle, che spesso contengono pratiche di estrema rilevanza, sono impilate nella migliore delle ipotesi su sedie ‘di fortuna’. Ma nei casi più estremi i documenti giacciono a terra abbandonati, proprio a causa di questa grave carenza di spazi. A rendere ancora più grave la situazione è la mancanza di personale addetto al ritiro delle pratiche da parte dell'utenza e dei cittadini neretini”.

Per la consigliera comunale, sarebbe indispensabile, inoltre, potenziare l'ufficio sia per ciò che riguarda il personale tecnico, ma anche attraverso un addetto all'archiviazione delle pratiche che possa garantire la sicurezza e la sorveglianza: “Occorre – avverte -, inoltre, regolamentare l’accesso agli uffici che ad oggi è aperto proprio a tutti. Ci tengo, comunque, a ringraziare tutto il personale impiegato nel settore che, nonostante le enormi difficoltà tecniche e le estreme condizioni di disagio, riesce quotidianamente ad espletare il proprio lavoro con competenza e professionalità”.

Per la Bianco, inoltre, sarebbe indispensabile l'attivazione di un ufficio che si occupi delle pratiche relative ai casi di abusivismo edilizio: “Attualmente l'attività – dichiara - viene svolta dal personale dell'ufficio urbanistica, già oberato di lavoro. Non basta. Sarebbe opportuna, almeno a giorni alterni, la presenza di un avvocato che si occupi di alcune pratiche relative ad aspetti legali e provvedimenti da intraprendere”.

“Ciò – conclude - al fine di evitare lungaggini burocratiche che spesso portano a debiti fuori bilancio a carico del Comune, dovuti ad un'interpretazione giuridico-amministrativa errata”.

 

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