Domenica, 1 Agosto 2021
Nardò

M5S, dagli attivisti proposte programmatiche ai propri portavoce in Parlamento

A Nardò, incontro tra la base e i parlamentari salentini su temi come la sanità, Equitalia, il lavoro, l'agricoltura e il made in Italy. Confronto per presentare delle idee utili all'attività nelle sedi di rappresentanza politica

NARDO' - Si è tenuto domenica 12 maggio un incontro fra i parlamentari salentini del Movimento 5 stelle (i senatori Barbara Lezzi, Daniela Donno, Maurizio Buccarella, e il deputato Diego De Lorenzis) e gli attivisti della provincia. L’incontro organizzato dal MoVimento 5 Stelle di Nardò presso la sala espositiva della Schola Sarmenti è stato impostato sul dialogo e sull’ascolto al fine di costruire insieme, parlamentari e attivisti, un consenso più solido sul territorio, dopo la clamorosa affermazione col 25% delle preferenze alle ultime politiche.

Il gruppo neretino ha fornito ai parlamentari un elenco di proposte di legge su cui lavorare, con una documentazione in quattro punti: riordino sanitario; tutela della salute nel Salento; sviluppo ed incentivazione di tematiche agricole ed imprenditoriali; rimodulazione di temi di giustizia sociale e fiscale.

Gli attivisti locali hanno accolto e fatto da megafono alla esplicita richiesta dell'ingegnere Francesco Antico di tenere accesi i riflettori sull’ospedale di Nardò e di spingere il lavoro fatta fino ad oggi dal Comitato cittadino. In merito, il gruppo penta stellato ha dichiarato: “Ci siamo battuti, in modo operoso ma discreto, cercando di realizzare un referendum abrogativo contro parte di questo sciagurato piano di riordino sanitario, che appoggiato da tutte le forze politiche, ha provocato la chiusura del nostro ospedale".

L’avvocatura dello Stato, dati i termini legislativi non ha dato il consenso al proseguo dell’iter, "ma da questa sconfitta - spiegano -, ci siamo rialzati per continuare a tutelare un nostro diritto alla salute e pertanto continuiamo la nostra battaglia cercando giustizia nella massima sede istituzionale, il parlamento".

Cristian Casili, agronomo paesaggista, è intervenuto sulla centrale biogas di Galatone - Nardò e con una proposta di legge per creare lavoro affidando le terre incolte di proprietà dei comuni a cooperative di giovani, sviluppando un “modello produttivo meno dipendente dalle multinazionali delle sementi e dei prodotti chimici incentivando tutte quelle forme di agricoltura volte alla biodiversità, alla riscoperta di ecotipi locali, varietà tipiche e germoplasma locale”.

Ha chiesto ai parlamentari di preoccuparsi nella loro proposta di legge di agevolazioni fiscali per aiutare i giovani. Sempre sul tema del lavoro sono intervenuti con una proposta Gianni Casaluce e Massimo VaglioDSC08135-2 per sviluppare una vera “filiera del Made in Italy”, capace di stimolare i prodotti italiani. Inoltre, hanno esposto l’idea per la costituzione di società in forme semplici con solo 1 euro, non soltanto a chi ha meno di 35 anni ma tutti coloro i quali sono senza lavoro e che con competenza “si rimettono in gioco”.

Altra proposta quella di Roberto Presta di valutare l’eliminazione di Equitalia e il ritorno alla riscossione diretta, gestita dagli enti impositori, con una riforma radicale che imponga all’ente di riscossione la riduzione degli utili alla sola copertura dei costi di gestione, con procedimenti di recupero crediti meno tassativi e deflattivi nei confronti dei debitori. Si è parlato anche di ristrutturazione della scuola e del mondo del lavoro, della sperimentazione delle staminali.

Numerosi gli attivisti intervenuti da tutta la provincia di Lecce, da Brindisi e Taranto. I senatori hanno ribadito l'impegno a lavorare in futuro, gomito a gomito, con gli attivisti di tutto il territorio e di continuare ad essere i loro portavoce. 

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