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Segnalazioni all’ufficio Agricoltura / Nardò

Maltempo e grandine, danni ingenti: il Comune chiede i ristori per il comparto agricolo

Chiesta l’attivazione delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità dopo le precipitazioni di ieri che hanno compromesso tutte le coltivazioni e causato gravi ripercussioni sulle aziende agricole. Stimate perdite tra il 50 e il 100 percento

NARDO’ – La straordinaria ondata di maltempo, con pioggia torrenziale e grandine, che ha interessato la zona di Nardò nella tarda mattinata di ieri ha lasciato ulteriori strascichi con danni molto ingenti su tutte le coltivazioni e gravi ripercussioni sulle aziende agricole.  

Già nell’immediatezza delle precipitazioni Comune e Coldiretti avevano segnalato la gravità della situazione. E ora, con una nota inviata questa mattina al dirigente della sezione Competitività delle filiere agroalimentari della Regione Puglia, il Comune di Nardò ha chiesto l’attivazione delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità, finalizzato a consentire agli aventi diritto l’accesso al Fondo di solidarietà nazionale.

L’eccezionale ondata di maltempo e, nello specifico, la grandine che si è abbattuta sulle colture agricole, infatti, ha provocato danni ingenti e irreversibili. Il territorio del comune di Nardò, peraltro, è risultato il più colpito dalle fortissime precipitazioni.

“Abbiamo avuto danni ingentissimi” ha fatto sapere il consigliere delegato all’Agricoltura, Pierpaolo Giuri, “e inevitabilmente abbiamo deciso di scrivere alla Regione. Le coltivazioni di uva, angurie, zucchine, pomodori e altri ortaggi sono state gravemente colpite dalla grandine, presumibilmente in una misura compresa tra il 50 e il 100 per cento. Molte aziende agricole stanno facendo una stima più accurata, ma avranno ripercussioni molto pesanti. Servono assolutamente dei ristori economici per il nostro settore agricolo”.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale, tramite l’ufficio Agricoltura, raccoglierà le segnalazioni delle aziende agricole colpite dal maltempo attraverso un modulo di segnalazione disponibile sul sito del Comune.

Queste segnalazioni saranno integrate alla nota odierna nel momento in cui gli uffici della Regione Puglia predisporranno il sopralluogo per valutare l’entità del danno e, soprattutto, per verificare che almeno il 30 per cento del territorio sia stato danneggiato, presupposto di legge per la dichiarazione dello stato di calamità. L’iter, eventualmente, proseguirà poi presso il ministero competente.

Mozione del consigliere Pagliaro

“Una violenta grandinata, accompagnata da forti raffiche di vento, si è abbattuta sulle campagne di Nardò lo scorso 29 maggio, distruggendo gran parte delle colture ed in particolare quelle orticole. La conta dei danni è drammatica, e gli agricoltori sono in ginocchio per questo ennesimo evento estremo che ha devastato i campi, azzerando i loro ricavi dopo mesi di duro lavoro" interviene il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo de La Puglia Domani, "la procedura per la declaratoria dello stato di calamità richiede i suoi tempi, ma ho presentato una mozione urgente per impegnare la Regione ad attivare subito l’iter burocratico con il ministero. L’obiettivo è assicurare il ristoro dei danni subiti agli agricoltori di Nardò, nel più breve tempo possibile".

"Vista la violenza dell’evento atmosferico estremo che si è abbattuto sull’agro neretino, si facciano immediatamente gli accertamenti in campo, in modo da mappare i danni e deliberare la proposta di declaratoria entro sessanta giorni" conclude il consigliere, "per gli agricoltori di Nardò, colpiti da questa calamità, si tratta della sola speranza di poter recuperare il frutto degli investimenti e della fatica di un’intera stagione, spazzato via dalla grandine e dal vento”.

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