Martedì, 15 Giugno 2021
Nardò

Mare arancio a Santa Maria al Bagno, anche oggi avvistata l’alga scintillante

Il fenomeno della marea rossa legato alla concentrazione di Noctiluca Scintillans sta interessando anche la riviera neretina

NARDO’ – Sono proseguite anche oggi le segnalazioni e gli avvistamenti delle tinte arancioni in mare, che colorano ormai da qualche giorno il tratto costiero salentino, e legate alla proliferazione della Noctiluca Scintillans, ovvero un organismo unicellulare munito di flagello, bioluminescente e anche noto come "fuoco di mare". La marea arancione è stata avvistata ed ha generato ancora una volta curiosità e preoccupazione lungo il litorale di Gallipoli, così come nella marina di San Gregorio a Patù, ma anche lungo la dorsale della costa di Nardò, da Torre Inserraglio a Santa Maria al Bagno da dove oggi sono giunti nuovi aggiornamenti.

L’insolito fenomeno, notato da diversi cittadini, si protrae ormai da alcuni giorni e in alcuni tratti è fortemente visibile sottocosta con una lunga scia colorata tendente all’arancione, a anche al rossastro, che in taluni casi si manifesta quasi come una poltiglia oleosa e schiumosa. Siamo in presenza di un fenomeno di eutrofizzazione provocata dalla massa delle particolari alghe in putrefazione che, a causa dell’innalzamento delle temperature e di una sovrabbondanza di nitrati e fosfati nelle acque marine, risalgono in superficie colorando l’acqua di arancione e rendendola meno limpida e trasparente.

Il responso fornito già lo scorso anno da Arpa e Università del Salento, dopo le analisi dei campioni di acqua e schiuma affiorante, hanno escluso la tossicità della specie presente anche quest’anno sul litorale e quindi eliminato ogni ipotesi di dannosità e pericolosità per la salute pubblica. Sul versante neretino la fenomenologia legata all’alga scintillante ha interessato anche la zona di Santa Caterina risalendo verso il tratto di scogliera di punta dell’Aspide e sino all’insenatura della spiaggetta di Santa Maria al Bagno dove sono già comparsi i primi bagnanti.    

In relazione alla presenza della marea arancione concentrata proprio sottocosta gli esperti rilevano che  nuotare nelle acque colpite dalla marea rossa è solitamente sicuro, ma non è escluso che in presenza di elevate concentrazioni di alghe potrebbero manifestarsi irritazione e bruciore cutaneo.

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