Domenica, 25 Luglio 2021
Nardò

Marinano la scuola e s'introducono nel centro sportivo, rischiano in sette

I ragazzi, fra i 12 e i 15, anni sono stati “pizzicati” dagli agenti, arrivati con due volanti, e rispediti subito a casa, per essere affidati ai genitori. Nella struttura che versa in stato di abbandono trovati bagni rotti. Non è chiaro se i danni siano stati provocati da loro

NARDO’ – Hanno marinato la scuola e formato una bella combriccola di monelli, attirati dal centro polivalente sportivo della Zona 167, in stato di semiabbandono e anche per questo facilmente valicabile. Peccato per loro che qualcuno li abbia notati proprio al momento dell’ingresso, decidendo di chiamare la polizia. Ed è così che sette ragazzi fra i 12 e i 15 anni sono stati “pizzicati” dagli agenti, arrivati con due volanti, e rispediti subito a casa, per essere affidati ai genitori.

Si tratta di una storia che potrebbe anche comportare un risvolto anche penale. Tutti e sette, per ora, sono stati identificati e il caso segnalato alla Procura minorile. E ora i poliziotti del commissariato di Nardò stanno cercando di capire se siano anche responsabili di alcuni danneggiamenti all’interno dei bagni, trovati divelti. 

Tutto è avvenuto intorno alle 10,30 di questa mattina. I ragazzi sono stati notati anche perché nelle vicinanze, il venerdì mattina, si svolge il mercato e quindi in giro, a quell’ora, c’erano molti cittadini e commercianti ambulanti. I sette ragazzi sono entrati attraverso un foro nella parete. Una volta recuperati dai poliziotti hanno ovviamente negato di aver danneggiato le suppellettili interne.

D’altro canto, in quel centro (per il quale non sono mancate polemiche nel tempo, dettate proprio dallo stato di degrado) d’intrusioni se ne sono verificate diverse e quindi i danni potrebbero in effetti essere anche precedenti. In tal senso, gli agenti diretti dal vicequestore aggiunto Pantaleo Nicolì stanno cercando di capire se proprio quei ragazzi siano entrati furtivamente anche altre volte all’interno della struttura sportiva o se la loro “visita” sia stata solo occasionale.

Una volta convocati i genitori presso il commissariato, questi ultimi sono stati anche ammoniti a verificare meglio i movimenti dei loro figli, nell’adempimento dell’obbligo scolastico. In ultimo, se non per danneggiamento aggravato, qualora non fosse provabile la responsabilità dei ragazzini, potrebbe comunque scattare una denuncia per invasione di edifici. Insomma, la vicenda è forse destinata ad avere un seguito.

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