Domenica, 16 Maggio 2021
Nardò

Nuove rotatorie in centro e all’ingresso di Nardò. Mellone svolta su viabilità e decoro

Consegnati all’amministrazione i progetti per la messa in sicurezza di piazza Mazzini e dell’incrocio all’ingresso della città che ospiterà anche la statua di un toro

Il progetto dela nuova viabilità.

NARDO’ – Non solo strade asfaltate e nuova regolamentazione per il potenziamento della ztl nel centro storico, ma anche nuovi interventi per migliorare gli standard di sicurezza, il decoro urbano e la viabilità in alcuni punti nevralgici in quel di Nardò. Due interventi importanti per la mobilità sono stati pianificata dall’amministrazione comunale nella zona di piazza Mazzini e all’ingresso della città tra via LecceIMG_2333-3,  la provinciale per Copertino e via Falcone e Borsellino nelle immediate vicinanze dell’ex tribunale. Già redatti i relativi progetti da parte dei tecnici,  l’ingegnere Antonio Vaglio e il geometra Marco Donadei, e nel prossimo futuro arriveranno due opere pubbliche destinate a cambiare il volto e soprattutto a migliorare la sicurezza stradale in due dei punti di snodo del traffico cittadino. In più per l’intervento previsto all’ingresso della città è prevista anche l’installazione di una statua raffigurante un toro, simbolo di Nardò. In piazza Mazzini invece, dove confluiscono i due grandi viali cittadini, Corso Galliano e viale Grassi, nascerà invece nei prossimi mesi una nuova rotatoria con l’obiettivo di disciplinare la circolazione dei veicoli in uno dei punti più critici del tessuto stradale neretino.

L’obiettivo è quello di ridefinire lo snodo viario tra corso Galliano, via Pilanuova, via Generale Cantore e via Grassi, che è oggi caratterizzato da un flusso veicolare particolarmente intenso in alcune ore della giornata (gravato anche dal passaggio di mezzi pesanti, bus e camion) e che causa spesso incidenti, ingorghi e manovre forzate che costituiscono una minaccia per la sicurezza di tutti. Sulla corsia parallela a corso Galliano sarà invertito il senso di marcia, eliminando il paradosso dello svincolo in uscita compreso tra l’aiuola e il marciapiede. Di fatto, si otterrà una generale riqualificazione di tutta l’area a beneficio non solo della circolazione. È stato progettato un unico tratto circolare che consente velocità di percorrenza ridotte e una maggiore agilità delle manovre di ingresso e di percorrenza e uscita dei veicoli. La corona stradale sarà formata da una carreggiata a due corsie larghe 4 metri ciascuna, mentre l’isola verde centrale avrà un raggio di sette metri e sarà contornata da una fascia di raccordo pavimentata. È previsto inoltre su tutta l’area sia il rifacimento degli attraversamenti pedonali e dei marciapiedi, sia l’individuazione di percorsi pedonali “protetti” vsoprattutto a beneficio delle persone con disabilità. Sarà migliorata anche l’illuminazione. Inoltre in concomitanza con la realizzazione della rotatoria sarà ristrutturato il tratto della fogna bianca  che si sviluppa in sotterraneo a partire da via Cavour, costeggia corso Galliano e si immette verso via Cantore. Si tratta di una rete pluviale in pessimo stato che determina un deflusso non regolare e frequenti smottamenti e che quindi verrà completamente sostituito da una nuova condotta fognaria. 

Il progetto esecutivo è stato già consegnato all’amministrazione comunale che lo inserirà adesso nel piano triennale delle opere pubbliche. Con la successiva approvazione in giunta sarà possibile poi espletare la gara per i lavori di realizzazione dell’opera. “Sono convinto si tratti di un’opera fondamentale perché in grado finalmente di risolvere il problema della circolazione su un incrocio tra i più trafficati della città” fa sapere il sindaco Pippi Mellone, “una rotatoria che è l’antidoto ai pericoli e alle lentezze di questo snodo e che è anche il pretesto per riqualificare tutta l’area”. Un intervento quello di piazza Mazzini che come detto andrà ad integrarsi con quello in programmazione anche all’ingresso della città, progettato dagli stessi tecnici, e che prevede una doppia rotatoria per disciplinare l’incrocio e lo svincolo tra via Lecce, via Copertino e via Falcone e Borsellino. L'incrocio in esame è uno dei principali ingressi della città e per questo motivo si è pensato di installare una statua che rappresenta un grande toro, simbolo della città, di 2 metri per 1,60 di altezza, a completare una grande scritta "Nardò" di 6 metri per 1,60 di altezza. Una scelta sulla quale il dibattito si è già aperto

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