Sabato, 19 Giugno 2021
Nardò

Patologo e ricercatore in cattedra in Scozia. Il plauso della comunità di Nardò

Il giovane salentino Giuseppe Paladini ha ottenuto la docenza di Parassitologia presso l’istituto di Acquacoltura dell’università di Stirling in Scozia. I suoi studi e le sue ricerche rilevanti nel campo scientifico e veterinario. Gli auguri del sindaco Risi

NARDO’ - Lo studio dei parassiti acquatici e delle patologie ittiche per lui non hanno, quasi, più segreti. E le sue tesi e ricerche nell’ambito dell’acquacoltura veterinaria lo hanno reso alquanto famoso e stimato tanto da meritarsi una prestigiosa cattedra accademica presso l’Istituto di Acquacoltura dell’università di Stirling in Scozia.

Da due mesi circa il professor Giuseppe Paladini, 34anni originario di Nardò, ha ottenuto la prestigiosa nomina alla docenza di Parassitologia nell’istituto di Acquacoltura scozzese. Al neo professore sono stati indirizzati i complimenti ed i sensi di stima del sindaco di Nardò, Marcello Risi, che ha voluto sottolineare il brillante risultato del giovane neritino a cui rivolge l’augurio a nome suo e dell’intera comunità di proseguire con successo e determinazione in una carriera ricca di soddisfazioni e di importanti traguardi scientifici. Paladini, nato a Copertino, ma cresciuto in famiglia in quel di Nardò, ha acquisito molta esperienza nello studio di una vasta gamma di gruppi di parassiti acquatici negli ultimi tredici anni di ricerca scientifica.

Negli anni ha pubblicato quasi venti articoli scientifici su riviste internazionali e la sua ricerca sta dando un contributo non solo nel campo della parassitologia, ma anche in biologia, tassonomia, genomica, genetica e medicina veterinaria acquatica. Dopo diversi anni di progetti di ricerca Paladini ha conseguito ora una posizione di livello come docente universitario alla University of Stirling, dove la sua nuova avventura in cattedra comincerà fattivamente nel gennaio del 2015.

Laureato a Cesenatico nel 2005 in Acquacoltura e Ittiopatologia (con la votazione di 110 e lode), ha poi completato, sempre con il massimo dei voti, la Laurea magistrale  nel 2008 in Sanità e qualità dei prodotti di origine animale nella Facoltà di Medicina veterinaria di Bologna, vincendo in entrambi i casi il premio come miglior tesi durante i due convegni nazionali della Società italiana di patologia ittica. Il giovane professore salentino ha poi superato con successo nel 2012, il dottorato di ricerca in Acquacoltura veterinaria sempre presso l'Istituto di Acquacoltura della University of Stirling dove adesso andrà ad insegnare.

La ricerca da lui condotta nel corso degli anni ha contribuito anche a sviluppare protocolli diagnostici per la presenza di Gyrodactylus salaris, un parassita monogeneo di salmone atlantico, notificabile a livello europeo, e responsabile di mortalità di massa nei fiumi del nord Europa, in particolare in Norvegia. Anche per questo Paladini ha ricevuto riconoscimenti scientifici e diversi premi come miglior presentazione in varie conferenze internazionali di parassitologia in Sud Africa, Cile e Brasile.

“La nostra comunità  dimostra ancora una volta  di sapere esprimere brillanti talenti che sanno farsi valere anche in campo internazionale” commenta il sindaco Risi, “dando lustro e continuità alla grande tradizione scientifica italiana nel campo della ricerca teorica e applicata. Al professor Paladini rivolgiamo la stima e il plauso dell’amministrazione e della comunità neretina”.

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