Domenica, 25 Luglio 2021
Nardò

Rapina e minacce, condannato a tre anni il "Totò Riina di Nardò"

Luigi Egidio Prete, 31enne neretino, è stato giudicato con il rito abbreviato. L'uomo, il 15 dicembre scorso, aveva rapinato un venditore ambulante minacciandolo di dare fuoco al suo chiosco, promettendo di tornare in seguito

Foto LeccePrima (tutti i diritti riservati).

 

LECCE - Si era presentato, la sera del 15 dicembre, a un venditore ambulante nella zona di Largo Cimitero a Nardò, e lo aveva minacciato e rapinato definendosi il "Totò Riina di Nardò". Oggi, al termine del giudizio con rito abbreviato, Luigi Egidio Prete, 31enne neretino, è stato condannato a tre anni di reclusione dal gip Ines Casciaro.
Prete fu arrestato a gennaio scorso, al termine delle indagini condotte dagli agenti del commissariato di Nardò, al comando di Pantaleo Nicolì. In quella fredda sera di dicembre, poco prima della mezzanotte, il 31enne si sarebbe presentato, ubriaco, al titolare della rivendita di crepes con fare minaccioso. La richiesta ai danni dell'ambulante sarebbe stata inequivocabile: "O mi dai cento euro, o ti brucio la baracca". Il rivenditore, intimorito, preferì fuggire con il registratore di cassa. Prete, però, non avrebbe desistito e al ritorno dell'ambulante avrebbe iniziato a cospargere di liquido Egidio Prete-3infiammabile il chiosco, minacciando di appiccare il fuoco. 
L'uomo, sempre più spaventato, gli avrebbe consegnato  la somma richiesta, e l'imputato si sarebbe allontanato dicendo: "Questi soldi servono per i detenuti, e ora dovete pagare tutti a me che sono il Totò Riina di Nardò". Una frase dettata, con ogni probabilità, più dal tasso alcolico e dalla spacconeria che da fattori criminali. Il gip, infatti, ha escluso l'aggravante delle modalità mafiose. L'uomo era assistito dall'avvocato Ezio Maria Tarantino.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina e minacce, condannato a tre anni il "Totò Riina di Nardò"

LeccePrima è in caricamento