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Venerdì, 30 Settembre 2022
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Rifiuti ingombranti, l'ecocentro è saturo e deve chiudere per quattro giorni

La ditta obbligata. La situazione a Nardò complessa. In qualche caso si è arrivati al limite delle minacce agli operatori per il mancato ritiro

NARDO' - A partire da domani, lunedì 29 luglio, e sino a giovedì 1° agosto l’ecocentro di via Valle D’Aosta, a Nardò, resterà chiuso e inutilizzabile. Lo comunica il Comune neretino, sulla scorta di quanto riferito dalla ditta Bianco igiene ambientale. 

I motivi della chiusura sono da attribuirsi a un blocco delle attività di accettazione dei rifiuti ingombranti da parte degli impianti di destinazione finale, che negli ultimi giorni ha portato gli operatori dell’ecocentro neretino a respingere i conferimenti degli utenti a causa evidentemente della impossibilità di svuotare i contenitori.

Si tratta di una situazione che, peraltro, ha comportato forti lamentele da parte dei cittadini (in qualche caso, riferiscono dall'amministrazione, ai limiti delle minacce personali nei confronti degli operatori del centro) che sono stati costretti a riportare a casa il rifiuto conferibile. Attualmente l’ecocentro è saturo e, dunqe, per ragioni di sicurezza, non è possibile accettare ulteriori conferimenti. 

Nel frattempo, Bianco igiene ambientale ha contattato un altro impianto di destinazione fuori dal territorio della provincia di Lecce che, seppur in quantità limitate, è disponibile ad accettare i rifiuti ingombranti dell’ecocentro di via Valle d’Aosta. Ovviamente - fanno sapere dal Comune -, lo svuotamento dei contenitori, il trasporto in una sede più lontana e i tempi di attesa per lo scarico, non consentono di riguadagnare in fretta le volumetrie utili e quindi hanno indotto il gestore a optare per questa chiusura di quattro giorni. Per le stesse ragioni, anche la raccolta domiciliare degli ingombranti ha subito ultimamente alcuni rallentamenti.

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