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Rigenerazione, caccia ai fondi e alle idee. In tre Comuni via agli itinerari partecipati

Dopo il protocollo d’intesa le amministrazioni di Nardò, Leverano e Porto Cesareo promuovono quattro incontri sulla riqualificazione urbana

NARDO’ - Dopo il protocollo d’intesa per procacciarsi i fondi e le risorse finanziarie necessarie per intervenire e cambiare l’assetto urbanistico dei territori di competenza, i Comuni di Nardò, Leverano e Porto Cesareo mettono in moto gli itinerari partecipati per avviare in sinergia con le proprie comunità le progettazioni di rigenerazione urbana.

Si tratta di una serie di quattro appuntamenti pubblici nell’ambito dei quali i cittadini possono contribuire attivamente partecipando ai processi decisionali che ridisegneranno quartieri e aree delle città che sono marginali o degradati, o che semplicemente hanno bisogno di essere migliorati. I cittadini possono essere artefici di questa opera collettiva per ridisegnare “pezzi” delle città e conseguire obiettivi di efficienza economica, tutela ambientale ed equità sociale. L’indirizzo di posta elettronica, info@rigenerazioneurbana.info e il sito web, www.rigenerazioneurbana.info, sono a disposizione per chi vuole contribuire e “partecipare”.  

La prima fase di consultazione si svolgerà  già nella giornata di domani a Leverano, nella sede della consulta delle associazioni cittadine, a partire dalle 17, dove amministratori, sodalizi e cittadini proveranno a disegnare insieme il futuro della cittadina. Seguirà l’appuntamento di venerdì, 8 settembre, in quel di Nardò nel chiostro dei carmelitani, a partire dalle 18,30, incentrato sul tema della rigenerazione sociale e la rinascita urbana.  Sabato sarà chiamata ad esprimersi la comunità di Porto Cesareo, nell’aula consiliare, a partire dalle 18,  che affronterà la tema partecipata su azioni e integrazioni urbane.  Fase conclusiva e sintesi dei lavori saranno al centro dell’incontro di lunedì 18 settembre sempre nel chiostro dei Carmelitani di Nardò. La candidatura a una misura di finanziamento pubblico sulla rigenerazione urbana nell’ambito del Por Fesr-Fse 2014-2020, ha indirizzato i tre comuni alla recente sottoscrizione di un protocollo di intesa e quindi a una strategia territoriale unitaria di sviluppo. Le tre amministrazioni hanno quindi l’opportunità unanime di  realizzare progetti e interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, il potenziamento del patrimonio residenziale pubblico, la permeabilizzazione e il rinverdimento delle superfici artificiali, il miglioramento del microclima urbano, la realizzazione di infrastrutture verdi, lo sviluppo della mobilità ciclabile e pedonale, l’incremento della accessibilità e la eliminazione delle barriere architettoniche, il riuso di immobili pubblici per finalità di inclusione sociale e lotta alla povertà.

“Lo sviluppo del territorio di una città “spiega l’assessore all’Urbanistica di Nardò, Ettore Tollemeto, “è legato necessariamente a strategie più complessive e di rete con le istituzioni locali. La logica di sistema è imprescindibile e il bando sulla rigenerazione urbana ci fornisce un’occasione ghiottissima per azioni concrete di sviluppo e di miglioramento della nostra città. Il primo, più che simbolico, atto di questo processo di rinascita urbana sarà l’abbattimento della incompiuta di via Incoronata, ma segneremo tappe cruciali con il Piano urbano della mobilità sostenibile e infine con il Pug. Faccio un appello che non è solo di rito” conclude il neo assessore, “cioè, chiedo ai cittadini neretini di sentirsi protagonisti, di non sprecare questa possibilità, di partecipare, di manifestare bisogni ed esigenze, per costruire tutti insieme la città del futuro”.

                                                                                           

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