Giovedì, 29 Luglio 2021
Nardò

Rubava gasolio al titolare della ditta e lo rivendeva a prezzo inferiore

Luigi Lisi, 55enne, trasportatore di un'azienda fornitrice di carburanti, è finito in arresto. La denuncia è stata presentata dal proprietario nell'aprile scorso. Gli ammanchi registrati per oltre 5mila litri, pari a 9mila euro

 

NARDO’ – Il carburante? Andava a ruba. Letteralmente. Luigi Lisi, 55enne, dipendente di una ditta fornitrice di carburanti, è finito agli arresti domiciliari, dopo essere stato “pizzicato” dai carabinieri della stazione di Nardò. L’uomo risponde di furto aggravato. I militari lo tenevano d’occhio, insieme ad altri potenziali responsabili, da fin da aprile, dopo aver accolto la denuncia presentata dal titolare della ditta presso la quale prestava servizio, disperato per l’incomprensibile assenza di migliaia di litri di prezioso gasolio, rispetto alle vendite reali. Una “scomparsa” quantificata in 5mila e 330 litri. Valore approssimativo, 9mila euro.

Fin da quando l’imprenditore ha presentato reclamo, i militari hanno avviato con discrezione un’indagine, per osservare i movimenti di tutti gli operai impiegati in ditta, cercando di scoprire se in mezzo a loro ve ne fosse qualcuno un po’ troppo “furbo”. I carabinieri hanno posto l’attenzione soprattutto sugli uomini deputati al trasporto del gasolio che, a bordo di autocisterne, si muovono verso i clienti sparsi in provincia. Fra questi, sospetto è apparso subito Lisi, che non si curava troppo del fatto che vi fosse una difformità evidente tra i litri caricati nelle autocisterne da lui utilizzate, erogati tramite un distributore automatico direttamente in ditta, e quelli commissionati dai clienti.

PedinLisi Luigi-2ato più volte, alla fine gli investigatori sono riusciti a dimostrare che Lisi, ovviamente all’insaputa del proprietario, aveva sottratto furtivamente un consistente quantitativo di carburante, cedendolo, dietro corrispettivo, a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato. Un modo come un altro per abbattere la crisi e far soldi facili. Il gioco, però, è terminato bruscamente ieri sera: il 55enne è stato bloccato mentre stava versando il carburante in un’azienda di Seclì. Le indagini, però, non sono concluse. I carabinieri stanno cercando di verificare da quanto tempo, effettivamente, si perpetrassero i furti. Non è escluso che la condotta sia stata attuata anche molto tempo prima, rispetto alla scoperta degli ammanchi. 

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